RIPRENDERE A….
Con l’inizio del nuovo anno riprendere a lavorare, a frequentare la scuola e tutti i
luoghi di ritrovo così necessari, per poter ascoltare i racconti altrui sulle vacanze
appena terminate e mettere insieme le previsioni e sogni inevitabili per la propria
squadra di calcio, o anche ad ascoltare i racconti di coloro che hanno accolto le
sfide di alcune giornate in alta quota, come alpinisti provetti… e via di seguito. In
una esistenza umana, come possono mancare i sogni ad occhi aperti? E con essi,
anche di coloro che hanno compiuto un passo ulteriore e cioè non hanno avuto
timore di investire risorse finanziarie per realizzare alcune delle avventure
sognate?
Guai se, nella propria vita, mancassero sogni e desideri, anche se non sempre
raggiungibili o realizzabili! E’ come se venissero a mancare le ali alla propria
fantasia e ad un innato senso di ricerca di novità e di emozioni nuove. Non esiste
opera d’arte, riconosciuta tale, che non sia partita nel mondo nascosto di artisti
che hanno poi saputo tradurre in immagini visibili quello che, da tempo, covavano
nel loro animo.
L’inizio di un anno nuovo offre spazio libero all’opportunità di esplorare nuove
frontiere e territori che vengono offerti alla nostra sete di novità. Penso alle
migliaia e migliaia di emigranti, con il pensiero rivolto all’ esaudimento dei loro
desideri: o per fuggire da situazioni pericolose o per lasciare alle spalle le proprie
condizioni economiche precarie. A tutti loro e a tutti noi l’augurio che la nostra
ricerca comune, oltre agli inevitabili inceppi, possa appagare i desideri di tutti.
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