Antoni Gustavo GomezArticoli

Due proposte perché la Laudato Sì e la Laudate Deum diventino fatti.

A Sua Santità Francesco

Santa Marta – Vaticano

Caro Padre Jorge,

il mio nome è Antonio Gustavo Gomez e sono Procuratore Federale presso la Camera Federale di Tucuman, Catamarca  e Santiago del Estero della nostra amata Repubblica Argentina. Ho avuto il piacere di incontrarLa, insieme a Pino Solanas, nella Biblioteca al piano terra del palazzo Santa Marta. Durante quell’indimenticabile conversazione che ci ha regalato, abbiamo filmato video e scattato foto, che poi hanno fatto il giro del mondo. Non credo che lo ricordi, perché è successo pochi mesi dopo che Lei ha accolto tutta l’umanità come nostro Pastore sulla Terra. in particolare voglio evidenziare la foto dove aveva in mano una maglietta verde con la scritta: “L’acqua vale più dell’oro”. Quel bellissimo ricordo è stato filmato da Pino ( che oggi riposa alla presenza del Signore) ed è disponibile su YuoTube.

In qualità di Pubblico Ministero specializzato in reati ambientali, ho lavorato a diversi casi penali che hanno portato a sentenze detentive nei confronti di imprenditori che hanno inquinato i nostri bacini fluviali, la terra e l’aria con i loro rifiuti industriali. Oggi è chiaro, dalle innumerevoli diagnosi che circolano su Internet, che l’80% dei gas che riscaldano la terra provengono da 57 compagnie petrolifere e cementiere. Per questo non posso fare a meno di esserLe grato per il suo discorso ai partecipanti al Congresso Mondiale dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale del 15 novembre 2019 e ripreso, nella sua essenza, nella lettera al Presidente dell’Associazione Argentina di Diritto Penale del 9 novembre 2022 quando invita a includere l’ecocidio come “una quinta categoria di crimini contro la Pace”, cioè a “identificare e stabilire a livello internazionale quei comportamenti che comportano la perdita, il danneggiamento o la distruzione della flora o della fauna”. La dimensione delle sue definizioni e dei suoi discorsi ha una portata infinita nel nostro lavoro per avvicinare i cittadini all’idea che la Giustizia Ambientale è possibile.

Tuttavia, non ignora che molti Difensori dell’Ambiente vengono vessati ed assassinati. È triste che la stragrande maggioranza dei Sistemi di Amministrazione della Giustizia si mettano invece a perseguirli. Michelle Bachelet, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, lo ha già detto:” Quando i difensori dei diritti umani hanno paura di mettere in discussione i rapporti sulle trasgressioni e i deficit che osservano, ciò colpisce la società nel suo insieme. Il contenzioso strategico contro la partecipazione pubblica ha esattamente questo effetto: a volte può imporre multe e sanzioni penali significative, intimidendo così i difensori dei diritti umani e impedendo loro di far luce su questioni cruciali”.

Da tempo, sotto la spinta delle sue encicliche Laudat Sì e Laudate Deum, lavoro per proporre leggi che invertano questa tendenza a favore di chi sfrutta la terra contro chi si oppone, ma Ella sa bene che dal profondo del nostro Paese la voce non arriva ai centri del Potere. E tantomeno nell’emisfero settentrionale del continente.

Caro Padre, abbiamo bisogno di uno strumento così prezioso perché il tasso di omicidi in cui le vittime sono difensori dell’ambiente cresce in modo preoccupante, di annon in anno. Messico, Brasile, Colombia, sono in questo senso l’esempio più palpabile del fatto che, se avranno leggi adeguate come quelle proposte, potranno porre fine a tante follie.

Le propongo la creazione di una Pontificia Commissione Episcopale per l’Ambiente. Questa commissione sarebbe vitale per accumulare e sistematizzare le informazioni sparse sui conflitti ambientali che colpiscono i nostri fratelli e fornirebbe strumenti pratici per affrontare queste situazioni

La mia seconda proposta è diffondere la conoscenza delle azioni giudiziarie che potrebbero supportare le azioni legali davanti ai tribunali.

Infinitamente riconoscente per la Sua attenzione e implorando la Sua benedizione, Le invio graditi saluti.

Antoni Gustavo Gomez.

Procuratore Federale e Generale. Avvocato. Argentina.

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