A mio fratello bianco
Inauguriamo oggi un nuovo spazio dedicato alla poesia. La prima che proponiamo è di Léopold Sengor, il primo Presidente del Senegal. Fu lui a coniare il termine “negritudine” per indicare l’apporto africano alla cultura europea”. Andrea Cantaluppi.
A mio fratello bianco
Caro fratello bianco, quando sono nato ero nero,
quando sono cresciuto ero nero,
quando sto al sole, sono nero.
Quando sono malato, sono nero,
quando io morirò sarò nero.
Mentre tu, uomo bianco, quando sei nato eri rosa,
quando sei cresciuto eri bianco,
quando vai al sole sei rosso,
quando hai freddo sei blu,
quando hai paura sei verde,
quando sei malato sei giallo,
quando morirai sarai grigio.
Allora, di noi due, chi è l’uomo di colore?
Léopold Sédar Senghor
(220)
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