Andrea Cantaluppi articoliArticoli

Una Famiglia Guatemalteca

Tino, un volontario messicano che da anni assiste i migranti nelle case scalabriniane, chiama tramite skipe e mi dice che per la prima volta si è emozionato nell’accogliere una famiglia. Racconta brevemente di cosa si tratta. Effettivamente vengono i brividi e gli chiedo di fare delle foto e di capire meglio la storia di questa famiglia. Il giorno dopo mi manda le foto e un breve commento, che lascio leggere a voi così come è arrivato, forse in questo modo arriveranno, in modo diretto e senza mediazioni culturali, le emozioni, il colore, i drammi che si vivono in un “Paese felice”.

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