{"id":15007,"date":"2024-10-23T21:08:23","date_gmt":"2024-10-23T19:08:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=15007"},"modified":"2024-10-23T21:08:24","modified_gmt":"2024-10-23T19:08:24","slug":"bintou-e-la-tela-della-conoscenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=15007","title":{"rendered":"Bintou e la tela della conoscenza."},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il sole sorgeva dietro la catena montuosa dalla terra rossa, quella che protegge e circonda il villaggio della nostra piccola amica Bintou. I raggi gialli si fondevano con la terra rossa e facevano sembrare che la montagna fosse piena di fiamme che scaldano gli occhi di chi la guarda. La nostra piccola amica salt\u00f2 gi\u00f9 dal letto con l\u2019emozione di incontrare sua cugina Dara, la sua migliore amica. Bagno di fiume, capelli intrecciati, conchiglie alle estremit\u00e0 dei capelli, <em>banha de oro<\/em> sul corpo e sembrava un fiore di baobab, le conchiglie nelle trecce facevano brillare i suoi occhi gialli. E oggi ancora di pi\u00f9, perch\u00e9 il suo vestito ha un bordo dorato. Dopo aver riordinato e mangiato la sua polenta di igname, accompagnata dalla sua scimmia, inizi\u00f2 a camminare verso il centro del villaggio. Un saluti qui, un altro l\u00e0. E all\u2019improvviso era gi\u00e0 alla fine del villaggio e nessuna notizia di sua cugia. Ansiosamente si mise in mezzo alla strada da cui Dara sarebbe dovuta venire, cammin\u00f2 fino al fiume, salt\u00f2 le pietre con attenzione per non bagnarsi il vestito. Cammin\u00f2, cammin\u00f2 e poi decise di sedersi sotto l\u2019albero di baobab, perch\u00e9 sapeva che da l\u00ec poteva vedere se arrivava sua cugina. La sua scimmietta si arrampic\u00f2 sull\u2019albero, poi scese e si sedette su una delle immense radici della pianta. Il vento soffiava calmo come se volesse accarezzare le trecce di Bintou, che fu sorpresa da un fiore di baobab che le cadde in grembo, facendole alzare lo sguardo che si lasci\u00f2 incantare da una ragnatela splendente: con i raggi di sole sembrava un pizzo, a volte d\u2019argento a volte d\u2019oro. E in quella ragnatela si mosse un piccolo ragno, e mentre si muoveva una linea sottile usc\u00ec dal suo posteriore. Bintou sorrise tra se&nbsp; e disse: wow, lei produce i suoi fili mentre fa la cacca! Dopo un po\u2019 not\u00f2 che il filo usciva da una estremit\u00e0 simile a una piccola coda che aveva il ragno e ogni movimento che faceva determinava la tessitura della ragnatela, quadrata o rettangolare. La nostra piccola amica rimase deliziata dalla delicatezza di quella tela, e per un momento dimentic\u00f2 perch\u00e9 fosse l\u00ec. I suoi pensieri furono interrotti da una folata di vento che, mentre faceva ondeggiare la ragnatela, scagli\u00f2 la signora ragno verso di lei. Tuttavia, ci\u00f2 che attir\u00f2 maggiormente la sua attenzione fu il fatto che mentre il ragno cadeva, continuava a tessere la sua tela, che ora era un filo d\u2019oro che si fermava solo quando incontrava la manica del vestito della nostra piccola amica. In quel momento Bintou fu sorpresa da una voce rauca che la ringrazi\u00f2 per il suo sostegno. Era la signora ragno, che continuava a dire: grazie, ragazza mia, sono contenta che tu sia qui. Altrimenti mi ci vorrebbe molto tempo per tornare a casa. Bintou, un po\u2019 spaventata, rispose: prego, signora ragno! Poi appoggi\u00f2 la mano sulla manica del vestito e attese che il ragno si alzasse, lo appoggi\u00f2 sulla sua tela e quando cerc\u00f2 di andarsene si rese conto che ormai lei faceva parte della tela. Non sapendo cosa fare chiese: signora ragno cosa devo fare? Posso strappare il filo? Non voglio distruggere la sua casa. La signora ragno fece un sorriso e disse: ragazza mia, i miei fili sono come parole. Dopo essere stati lanciati non possono tornare indietro. Ma, signora ragno, e se io lo spezzo? Ragazza mia, anche se li rompi ti sono rimasti addosso, ti hanno comunque legata a me. Bintou capiva sempre meno. Rendendosi conto dell\u2019inquietudine della nostra piccola amica, la signora ragno smise di tessere, si volt\u00f2 verso di lei, e poi disse: vedi questo filo? Bintou scosse la testa in modo affermativo. La signora ragno continu\u00f2 e disse: ogni filo di questo discorso parla di un tempo, di una storia, di una persona o di un animale o di un oggetto. Vedi questi collegamenti? Collegano tutti a tutto, dall\u2019uomo a un granello di sabbia, dalla montagna pi\u00f9 grande alla pi\u00f9 piccola formica, a un luogo, a un momento in cui tutti si incontrano, tutti e tutto. La tua gioia, la tua tristezza e tutto ci\u00f2 che senti si riflettono qui e da qui su tutti gli esseri in questo mondo e su gli altri. Ad ogni parola detta, il ragnetto saltava da una trama all\u2019altra e ogni volta che lo faceva, l\u2019intera enorme ragnatela ondeggiava e la nostra piccola amica sentiva le vibrazioni attraverso i suoi vestiti. Il ragno parlava di tempi antichi, parlava di altri re e regine, di altri regni e di altri tempi. Mentre parlava, la nostra piccola amica riusciva solo a pensare a come si inserissero in quel piccolo ragno cos\u00ec tante storie, a come conservasse cos\u00ec tanti ricordi. Dopo un po\u2019 chiese: come fai a ricordare cos\u00ec tanto? La signora ragno tocc\u00f2 uno dei fili e tutti gli altri vibrarono, provocando un suono quasi impercettibile, ma allo stesso tempo preciso. Questo suono ricord\u00f2 a Bintou la voce di sua nonna e le storie che raccontava, e in quel momento pianse. E cap\u00ec che quelli che amiamo sono sempre in noi. E il ragno aveva raccontato solo cosa c\u2019era dentro di lei e di tutti gli altri che l\u2019avevano preceduta. Capisci, ragazza mia, siamo in tanti e in ognuno di loro c\u2019\u00e8 un po\u2019 di noi e in noi c\u2019\u00e8 un po\u2019 di ognuno di loro. Questo vale per le persone, ma anche per le storie: ogni essere, umano, vegetale o animale porta in s\u00e9 la storia e la memoria di tutti i suoi antenati. Quindi puoi andare, non avere paura di rompere quel filo, \u00e8 solo uno dei numerosi legami&nbsp; e storie che mi collegano a te. Bintou si inchin\u00f2 e ringrazi\u00f2 la signora ragno, e mentre alzava la testa, vide suo zio e sua cugina Dara. Guard\u00f2 di nuovo verso la signora ragno, ma non la vide pi\u00f9. N\u00e9 la signora ragno n\u00e9 la ragnatela, ma sapeva che erano entrambi l\u00ec dentro di lei, cos\u00ec come sua nonna e le sue storie. Detto questo, abbracci\u00f2 sua cugina e and\u00f2 alla festa dell\u2019igname, e al suono dell\u2019ilus ballarono tutta la notte.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"15007\"> (48)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_15007\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15007\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 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