{"id":14930,"date":"2024-06-25T19:51:55","date_gmt":"2024-06-25T17:51:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14930"},"modified":"2024-06-25T19:51:55","modified_gmt":"2024-06-25T17:51:55","slug":"il-filo-darianna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14930","title":{"rendered":"Il filo d\u2019Arianna"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdujm6Ox8Y3iu2neaiLK7gZqNmsAAXZgCDK_zk6cEDL9fcGGaHfGlXeVEB6wNUK2b0MwD0Ge4l9TXZ8E9oLGMZ7lk_yZ_1ktww9tfqojppHSfxmI-Nv_PAtahZd1UoRSF7fV_I3X9IzxhMRrUp1v8dG7iZH7JMh0cxHJnXGthOk1zFsClRqkY0?key=VdzjHWmYoIdU6zOnIQBm0g\" alt=\"Macintosh HD:Users:andrea:Desktop:danza.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le donne continuano incessantemente a dipanare il filo, che poi consegneranno agli uomini, per aiutarli ad uscire dalla gabbia che loro testardamente continuano a creare per distruggere se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>La trama, le trame, i colori, la resistenza di quel filo stanno a testimoniare che il futuro \u00e8 nelle nostre mani e che sta a noi far progredire tutta l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Cantaluppi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Centro socio-culturale di Grottaferrata, gestito con grinta e volont\u00e0 creatrice da parte della sua dirigente: Nicoletta Vinciguerra, ha ospitato nel Villino delle Civette, una due giorni dedicata all\u2019arte del ricamo, dell\u2019intreccio e della creativit\u00e0 della tessitura.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il Patrocinio dell\u2019Amministrazione comunale e lo stimolo della delegata alla cultura Veronica Pavani, , con il coinvolgimento di tutte le associazione (in gran parte femminili) del comune castellano, Rossana Centioni, Marina Gentilini e Pasqualina Magnante, hanno lasciato una impronta da seguire con il coinvolgimento di chiunque voglia partecipare alla trama di un possibile futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito diamo spazio agli interventi che si sono succeduti durante la due giorni iniziando da Rossana Centioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdBsiD2OI13nhza6qzEu8ruAGSMZEg1CAaV9ouDgJe836NZBImlzoJNklL8vsriVkvDKT_C_YQdaVQDwmn5PyK38VgHNj-sypv2-6IFIxFFebyUY-DLu1P1O_g4DYmnthRnEN0xMMCjKdy8hFfi6TdApnKdX-iGznWAWrDXrhlbroN4FQsQ3aQ?key=VdzjHWmYoIdU6zOnIQBm0g\" alt=\"Macintosh HD:Users:andrea:Desktop:Opera al telaio.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>RICORDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mia madre aveva una sartoria. Il suo laboratorio era organizzato a casa e l\u2019assorbiva completamente. Molte ragazze venivano a imparare e lavoravano tutte intorno a un grande tavolo. Mi ricordo le loro chiacchiere, le storie raccontate, l\u2019allegria, la creativit\u00e0 che animava le giornate di lavoro e poi tanti fili colorati, stoffe di ogni tipo, bottoni, forbici, spilli. Ricordo le clienti che si specchiavano e provavano gli abiti. Mi piaceva il rito della prova, quell\u2019appoggiare l\u2019abbozzo di abito sul corpo delle donne e modellarlo. Mi piaceva vedere usare l\u2019ago e la macchina, costruire il modello, il taglio della stoffa, le rifiniture, la stiratura, l\u2019abito appeso all\u2019armadio con un bel drappo sopra a proteggerlo e infine l\u2019abito pronto per la consegna nella carta da modelli chiusa con gli spilli.<\/p>\n\n\n\n<p>Di sera, dopo che mia madre e le ragazze avevano riordinato il laboratorio, la stanza era tutta per me. Prima di addormentarmi mia madre mi prendeva tra le braccia e finalmente poteva coccolarmi.<\/p>\n\n\n\n<p>Seppure sempre vicine, avevamo solo quel poco tempo per stare insieme.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>\u00a0PROTEZIONE DAI TESSUTI RICAMATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Storicamente molte culture hanno ritenuto i tessuti ricamati particolarmente efficaci nel proteggere gli esseri umani tanto in questo mondo quanto nell\u2019aldil\u00e0. Intrisi della forza della natura \u2013 per il tramite delle piante da cui sono stati ottenuti i filati ed estratte le tinture \u2013 i tessuti costituivano un vero e proprio scudo naturale con cui respingere gli attacchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai ritagli di stoffa sono attribuiti poteri magici. Nelle pi\u00f9 varie culture, gli emissari dei mondi magici e dispettosi arlecchini, sciamani, dervisci, Il Signore e la Signora degli Stracci \u2013 indossano costumi fatti di brandelli<\/p>\n\n\n\n<p>In passato si credeva che cucire insieme pezzi di tessuto diversi impregnasse l\u2019indumento ottenuto di forza spirituale tanto maggiore quante pi\u00f9 erano le cuciture permeate dal potere magico dell\u2019ago. E\u2019 questa l\u2019origine delle tecniche del patchwork e del trapunto (il quilting della tradizione anglosassone): atti di resurrezione, ricostituzione e riconnessione compiuti attraverso il cucito. In molte culture si crede che i patchwork e le trapunte realizzate con brandelli di indumenti trasferiscano l\u2019energia da una generazione all\u2019altra, dai morti ai vivi, da madre a figlia, creando una forza umana cumulativa a cui ogni singolo pezzo di tessuto recuperato contribuisce.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>IL CUCITO PROTETTIVO PER I BAMBINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A proteggere i bambini non erano solo le caratteristiche dei tessuti, ma anche il fatto stesso che fossero cuciti dalla mano protettiva di una madre o di una nonna.<\/p>\n\n\n\n<p>In India \u00e8 la nonna a mettere il primo punto della coperta destinata al neonato.<\/p>\n\n\n\n<p>In alcune regioni della Cina la protezione dei bambini era un compito dell\u2019intera comunit\u00e0. Alla madre che aveva appena partorito i vicini portavano strisce di tessuto con cui realizzare un mantello protettivo in cui \u00e8 racchiuso l\u2019affetto di tutta la comunit\u00e0. In alternativa la madre riceveva in dono piccoli pezzi di seta ricamata che cuciti insieme formavano il cosiddetto vestitino delle cento famiglie capace di assicurare protezione attraverso la forza cumulata dai singoli pezzi di stoffa, punti di cucito, auguri e famiglie. la propria energia individuale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL VERSO DELL\u2019AGO NEL RICAMO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo ci\u00f2 che si ricama ma anche come lo si ricama a racchiudere un significato. I tibetani rivolgono la punta dell\u2019ago verso il corpo, tirando a s\u00e9 la sua forza per unirla alla propria e dare al punto una maggiore saldezza; in India e in Pakistan, viceversa, i phulkari (gli ampi scialli di cotone a motivi floreali originari del Punjab) vengono ricamati puntando l\u2019ago nella direzione opposta, come se uscisse dal cuore della donna per proiettarsi verso il prossimo. In certe culture, la trapunta nuziale si inizia con un punto croce, sinistra-destra a rappresentare la donna, destra-sinistra a rappresentare l\u2019uomo, un incrocio che ne marca l\u2019unione per il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>In Ucraina ricamano dal basso verso l\u2019alto per seguire il percorso della vita e l\u2019ago che inizia il lavoro dev\u2019essere lo stesso che lo termina, per non interrompere il flusso della sua energia. Qualsiasi errore viene lasciato cos\u00ec com\u2019\u00e8 nella convinzione che il passato non pu\u00f2 essere corretto.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"419\" height=\"559\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXc6_njBVw0ZO8csVrPSCgGH6Suo8-8GTWcg3Mw7PxJ4fTR9V27tyVCzOEX1d5Fgj4zYlqg9fk62fL9yORgjKHMX0enJKMzZ8dnKJ8j2V8XN7HAbUlmvf5RVK_h2LbKU76hePv4HdzIQtMsqKrM-A7L1LtmOC9TJzU1j1Kz1t3HRTkIPuHZvto4?key=VdzjHWmYoIdU6zOnIQBm0g\" alt=\"Macintosh HD:Users:andrea:Desktop:La citt\u00e0 piange.jpg\"><\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14930\"> (55)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14930\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14930\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 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