{"id":14840,"date":"2024-02-12T18:14:25","date_gmt":"2024-02-12T17:14:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14840"},"modified":"2024-02-12T18:14:25","modified_gmt":"2024-02-12T17:14:25","slug":"la-bambina-venduta-con-le-pere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14840","title":{"rendered":"La bambina venduta con le pere"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019era un uomo che di suo aveva una capanna, una figlia e un albero di pere. Ogni anno l\u2019albero faceva tante pere da riempire quattro ceste, e lui le portava al re, che era sua padrone. Un anno per\u00f2, cav\u00f2 solo tre ceste di frutta, e non sapeva come fare per la quarta. Allora prese la figlia, la mise nel cestino e la nascose con un po\u2019 di foglie e qualche pera. Le ceste finirono a palazzo, nella dispensa del re, perci\u00f2 la ragazza se ne stette nascosta, chiusa l\u00e0 dentro, e per sfamarsi mangiava pere perch\u00e9 non c\u2019era altro. D\u00e0i e d\u00e0i, i servi si accorsero che le pere diminuivano, e trovarono i torsoli con i segni dei denti. \u201cC\u2019\u00e8 un topo qui!\u201d. Disse la cuoca. Cos\u00ec cercarono per bene e, proprio in mezzo alle pere trovarono una bella ragazzina. \u201cMa un po\u2019!\u201d, le dissero, in cucina ci serve una sguattera che faccia i servizi, e tu capiti a proposito\u201d. Cos\u00ec la ragazza and\u00f2 a servire nella cucina del re, e la chiamarono Perina. E siccome era brava e buona e aveva un modino proprio grazioso, tutti le volevano bene, perfino il figlio del re, che andava sempre a sedersi in cucina e le faceva i complimenti. Dopo un po\u2019, serve e cuoche cominciarono ad essere gelose e a dirne male. Maligne com\u2019erano, inventarono che Perina si dava grandi arie e raccontava a manca e a destra di poter rubare il tesoro delle streghe. Anche il re lo venne a sapere e la fece chiamare. \u201cDicono che saresti capace di rubare il tesoro delle streghe, ragazza mia. E\u2019 vero o no?\u201d. \u201cPer carit\u00e0, io non l\u2019ho mai detto!\u201d, rispose Perina tutta in lacrime. \u201cE invece t\u2019hanno sentita, e adesso devi mantenere la parola. Voglio il tesoro e se non me lo porti guai a te\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Perina fu cacciata da palazzo e, siccome faceva notte dovette cercarsi un riparo. Cammina cammina, vide un albero di mele e and\u00f2 avanti. Poi trov\u00f2 un albero di pesche e and\u00f2 avanti. Alla fine capit\u00f2 sotto un bel pero, si sistem\u00f2 tra i rami e si addorment\u00f2. La mattina di buon ora era gi\u00e0 in piedi. Sotto l\u2019albero stava una vecchina. \u201cChe fai qui bella figlia?\u201d, le chiese la vecchia. \u201cMi ci ha portato la disgrazia!\u201d, rispose Perina, e le raccont\u00f2 delle serve che l\u2019avevano rovinata e del re che voleva il tesoro delle streghe. Allora la vecchia le disse:&nbsp; &nbsp; \u201c Qua ci sono un rotolo di strutto, una pagnotta fresca e una scopa nuova. Prendile e va sempre avanti dritta dove ti portano i piedi\u201d. Perina le baci\u00f2 la mano e si mise in cammino. Dopo un po\u2019 trov\u00f2 un forno, utto nero di fuliggine, e tre donne che lo pulivano. Siccome non avevano scope, per spazzarlo usavano i capelli, e ormai facevano piet\u00e0. Perina diede loro la sua scopa nuova, e quelle gi\u00f9 a dire: \u201cMille grazie, mille grazie!\u201d. Un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, tre cani mastini le abbaiarono contro, e l\u2019avrebbero sbranata se lei non avesse sacrificato la sua pagnotta per farli mangiare. Cos\u00ec quelli si calmarono e lei and\u00f2 avanti. Ecco poi, che si ritrov\u00f2 in riva ad un grande fiume con l\u2019acqua rossa come il sangue, cos\u00ec impetuoso che a tentare di guadarlo c\u2019era da affogare. La vecchina, per\u00f2, le aveva confidato una frase magica, cos\u00ec Perina disse:<\/p>\n\n\n\n<p>acqua chiara, acqua bella,<\/p>\n\n\n\n<p>vorrei berne una scodella.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019acqua subito si divise in due e la fece passare. Oltre il fiume c\u2019era un castello come non se ne sono mai visti, con una porta che si apriva e si chiudeva in fretta in fretta, e chi provava ad entrare ci restava preso in mezzo. Ma Perina prese il rotolo di strutto e unse i cardini per bene, in modo che la porta si aprisse e si chiudesse piano piano. La ragazza entr\u00f2, ed ecco il tesoro delle streghe poggito su un tavolo, in una bella cassetta chiusa. Se la mise sotto il braccio e s\u2019era gi\u00e0 voltata per tornare indietro, quando la cassetta, che era fatata, strill\u00f2: \u201cPorta schiacciala!\u201d, e no perch\u00e9 mi ha unta a puntino\u201d. E la lasci\u00f2 passare. Quando Perina arriv\u00f2 al fiume la cassetta strill\u00f2:\u201d Fiume, annegala!\u201d. \u201cE no, perch\u00e9 mi ha chiamata \u2013 acqua chiara, acqua bella -. Poi arrivarono ai cani, e la cassetta ricominci\u00f2: \u201cCani azzannatela!\u201d. \u201cE no ci ha sfamati col pane fresco. Per ultimo c\u2019ra il forno: \u201cForno, bruciatela!\u201d, e no, perch\u00e9 ci ha dato la scopa per pulire\u201d, dissero le donne, e Perina pass\u00f2. Orami era vicina al palazzo del re, ma non stava pi\u00f9 nella pelle dalla voglia di sapere cosa c\u2019era nella cassetta. Si mise seduta e l\u2019apr\u00ec, dentro vide una chioccia tutta d\u2019oro puro con tanti pulcini d\u2019oro che subito scapparono fuori e si sparsero per la campagna. Perina non arrivava a prenderli, e corri corri pass\u00f2 sotto l\u2019albero di melo, e poi sotto quello di pesco, e per ultimo sotto l\u2019albero di pero: l\u00e0 c\u2019era la vecchina che reggeva le cocche del grembiule, con dentro la gallina e i pulcini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPio, pio, pio!\u201d. Fece la vecchina, e le bestie se ne tornarono nella cassetta. Lungo la strada del ritorno, ecco il figlio del re che le andava incontro tutto contento. Prima la prese per mano, poi le disse: \u201cSe mio padre ti chiede che cosa vuoi in premio, rispondi che ti diano quel baule vecchio che \u00e8 in cantina\u201d. Infatti, quando Perina torn\u00f2 al palazzo, il re in pompa magna la venne a salutare con tutti i cortigiani, e le disse: \u201cTi meriri un regalo e ti dar\u00f2 quello che vuoi\u201d. Allora Perina rispose:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi basta il baule vecchio che \u00e8 in cantina!\u201d. \u201cChe regalo misero!\u201d, dissero le serve, e gi\u00e0 la prendevano in giro, quando il baule fu portto su alla presenza del re. Dentro c\u2019era nascosto il principe, perci\u00f2 tutti capirono che Perina se lo sarebbe preso per marito. E cos\u00ec fu.<\/p>\n\n\n\n<p>(fiaba popolare piemontese)<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14840\"> (143)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14840\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14840\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era un uomo che di suo aveva una capanna, una figlia e un albero di pere. 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