{"id":14636,"date":"2023-04-20T12:49:57","date_gmt":"2023-04-20T10:49:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14636"},"modified":"2023-04-20T12:49:58","modified_gmt":"2023-04-20T10:49:58","slug":"non-abbiamo-un-tecnico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14636","title":{"rendered":"Non abbiamo un tecnico!"},"content":{"rendered":"\n<p>Il capitano Clay scrutava la distesa blu e ondeggiante del mare con il cannocchiale. Tim, la vedetta, stava facendo la stessa cosa in cima alla coffa. Ma Tim era strabico, e il suo amore per il rum non era un mistero, quindi Clay preferiva controllare da se.<\/p>\n\n\n\n<p>Non appena avvit\u00f2 una massa grigia all\u2019orizzonte, apr\u00ec la bocca eccitato, ma Tim lo precedette, gridando: \u201cTerra!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Clay chiuse la bocca, stringendola in una linea compatta di disappunto, abbass\u00f2 il cannocchiale e si gratt\u00f2 a lungo la barba.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi minuti dopo ebbe la soddisfazione di redarguire la vedetta. La terra che cercavano era grande, verdeggiante e immobile. Quella annunciata da Tim non misurava pi\u00f9 di dieci iarde, era un grigio smorto e, soprattutto, si muoveva.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La nave la segu\u00ec per un po\u2019, finch\u00e9 dalle onde spunt\u00f2 una testa, che lanci\u00f2 a tutti loro un\u2019occhiataccia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon \u00e8 un\u2019isola, \u00e8 una tartaruga gigante\u201d sbott\u00f2 il capitano. Tim fece una smorfia. \u201cDa lass\u00f9 sembrava\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon sei qui per le sembianze, ma per lavorare, imbecille!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tim torn\u00f2 ad arrampicarsi mogio mogio sul suo trespolo, mentre Clay sorrideva compiaciuto per essersi risparmiato una figuraccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Torn\u00f2 ben presto serio, ricordando che trovare l\u2019isola era questione di vita o di morte. Le scorte di cibo e acqua \u2013 nonch\u00e9 quelle di rum \u2013 si stavano esaurendo. Se non avesse trovato ci\u00f2 che cercava, avrebbe dovuto tornare indietro e sorbirsi le lamentele dei finanziatori e \u2013 peggio ancora \u2013 le prese in giro di sua moglie. Gi\u00e0 gli pareva di sentirla: \u201cNon sai trovare due calzini uguali sotto il tuo naso e speravi di trovare una terra ancora sconosciuta? Ah!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Clay strinse pi\u00f9 forte il cannocchiale e si rimise a scrutare. Quando ormai gli occhi gli bruciavano, avvist\u00f2 qualcosa. Sembrava proprio un\u2019isola. Non era verdeggiante, era almeno di venti colori diversi, ma era troppo stanco per le sottigliezze. \u201cTerra!\u201d grid\u00f2. Poi alz\u00f2 lo sguardo verso la coffa, ma Tim non si vedeva, si udivano solo dei singhiozzi soffocati. \u201cDomani a quello li niente rum\u201d. Il nuovo avvistamento provoc\u00f2 una certa eccitazione nel resto dell\u2019equipaggio. I marinai si affacciarono al parapetto, indicando vari punti della strana isola. Troppo strana a dire la verit\u00e0. Quando le furono accanto, Clay si accorse che s\u00ec, aveva le dimensioni giuste e stava abbastanza ferma o, piuttosto, non si muoveva volontariamente: galleggiava. Ma quelli che da lontano aveva scambiato per fiori erano in realt\u00e0 frammenti di una sostanza sconosciuta: dura, lucida e variopinta. \u201cChe strani sassi\u201d sussurr\u00f2 un marinaio. \u201cNon sono sassi\u201d sbott\u00f2 Clay. \u201cNe ho visti di sassi nella mia vita, ma mai a forma di bottiglia n\u00e9 di bambolotto, tantomeno di borsa\u201d. Confusi e abbattuti, osservarono la strana isola scivolare via dalla loro rotta. Fu solo verso il tramonto, quando ormai anche Clay era sul punto di piangere, che si ud\u00ec ancora il fatidico grido: \u201cTerra!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tim si era ripreso, o forse qualcuno gli aveva passato altro liquore, perch\u00e9 i suoi occhi brillavano \u2013 uno verso est e uno verso ovest. Seguendo una linea pi\u00f9 o meno nel centro di quell\u2019entusiasta incrocio di pupille, Clay la vide: grande, verde e immobile. \u201cStavolta ci siamo\u201d esclam\u00f2. Attraccarono sull\u2019isola con una scialuppa a tarda sera. Il silenzio era interrotto solo dalle onde che frusciavano sulla spiaggia e dal vento che stormiva tra le palme. Erano appena scesi, quando un drappello di persone usc\u00ec dagli alberi e venne loro incontro. \u201cLasciate parlare me\u201d ordin\u00f2 Clay, raddrizzando le spalle e puntando il mento barbuto in avanti. Quando i selvaggi furono pi\u00f9 vicini, il capitano not\u00f2 qualcosa di strano. Si aspettava uomini e donne mezzi nudi, ricoperti da gonnellini di paglia \u2013 questo dicevano i manuali del buon esploratore \u2013 ma quei tizi erano diversi. Erano vestiti con ture colorate di un materiale molto simile all\u2019isola farlocca avvistata nel pomeriggio. Uomini e donne erano difficili da distinguere, specie nella luce scarsa. Fu per questo che, cercando di individuare il capo, si rivolse per sbaglio a una femmina. \u201cSiamo amici non temete\u201d. Sollev\u00f2 le mani con le palme in fuori, in segno di pace. \u201cAmici di chi?\u201d rispose la donna., il cui sesso gli divenne palese non tanto per la voce, ma per il modo ironico di alzare un sopracciglio, identico a quello di sua moglie. \u201cAh, mi scusi, signora. Posso parlare con il capo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi stai gi\u00e0 parlando, amico \u2013 di \u2013 non \u2013 si \u2013 sa \u2013 chi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Clay era tanto confuso che non prov\u00f2 nemmeno a contestare la credibilit\u00e0 di una femmina a capo di una trib\u00f9 di selvaggi. \u201cQuesta non \u00e8 l\u2019isola al centro del triangolo delle Bermuda?\u201d. La donna inarc\u00f2 l\u2019altro sopracciglio, in modo pi\u00f9 perplesso che ironico, stavolta. \u201cNon usiamo pi\u00f9 quel nome da tempo, ma ricordo di averlo visto su dei vecchi file\u201d. \u201cDei vecchi che?\u201d. <em>Sar\u00e0 una parola straniera <\/em>pens\u00f2 Clay, che non era l\u2019uomo pi\u00f9 sveglio del mondo e non si chiese come mai riuscisse a capire tutto il resto. La donna sospir\u00f2 e guard\u00f2 i compagni, che scossero la testa per solidariet\u00e0. \u201cDa dove venite?\u201d \u201cDal Massachusetts\u201d. Lei lo fiss\u00f2 per qualche istante, poi scoppi\u00f2 a ridere, seguita subito dagli altri. \u201cChe c\u2019\u00e8?\u201d chiese Clay offeso. \u201cI vecchi stati americani? Non esistono pi\u00f9 da un secolo\u201d. Riusc\u00ec in qualche modo a tornare seria per aggiungere: \u201cQuando sareste partiti?\u201d. \u201cAll\u2019inizio di aprile, anno domini 1805\u201d. Questo provoc\u00f2 un altro scoppio di ilarit\u00e0 generale. Di certo quei selvaggi misuravano il tempo in altri modi, ma Clay trovava molto maleducato deridere i calendari altrui. \u201cSiete divertenti\u201d comment\u00f2 la donna. \u201cDa quando ci siamo rifugiati qui non \u00e8 arrivato nessuno. A volte ci chiediamo se nel resto del mondo qualcuno sia ancora vivo, specie da quando si \u00e8 guastato il wi-fi\u201d. Altra parola straniera incomprensibile. Ma ci\u00f2 che la donna disse dopo lo lasci\u00f2 ancora pi\u00f9 sconcertato. \u201cCosa siete, un gruppo di rievocazione storica? Dovete avere una grande passione, per continuare nonostante la situazione. Bravi\u201d. E sembrava davvero ammirata, tanto che Clay sorrise compiaciuto, anche se non aveva capito un accidente. Si schiar\u00ec la voce e tent\u00f2 di riprendere il controllo. \u201cPossiamo rimanere per qualche giorno? Siamo in viaggio di ricerca, e ci piacerebbe studiare le vostre usanze\u201d. \u201cUsanze?\u201d ripet\u00e9 lei. Poi scroll\u00f2 le spalle. \u201cL\u2019isola non \u00e8 di nostra propriet\u00e0\u201d. A quel punto Clay ricord\u00f2 le istruzioni del buon esploratore e fece cenno a uno dei marinai di portare la cassa con i regali. La donna e gli altri osservarono incuriositi mentre veniva aperta a mostrare una montagna di perline colorate. Ci furono esclamazioni di stupore, ma subito i selvaggi scoppiarono a ridere di nuovo. \u201cOddio, perline! Hanno portato le perline\u201d esclam\u00f2 un uomo. La donna lo redargu\u00ec, cercando di riportare un po\u2019 d\u2019ordine, ma anche lei faticava a restare impassibile. \u201cNo, seriamente, ragazzi. Apprezziamo che siate cos\u00ec fedeli ai dettagli storici, ma ci farebbe pi\u00f9 comodo un tecnico informatico. Quello che avevamo \u00e8 diventato strano\u201d. Fraintese lo sguardo vacuo di Clay, attribuendolo all\u2019ultima parte del discorso. \u201cS\u00ec, sapete\u2026 le radiazioni\u201d. Lo disse sottovoce, come fosse qualcosa di imbarazzante. Lo sguardo del capitano rimase identico, ma con la bocca un po\u2019 pi\u00f9 aperta. Riusc\u00ec solo a scuotere la testa, tanto per fare qualcosa. La donna lo prese come un \u201cno, non abbiamo un tecnico\u201d o come un segno di solidariet\u00e0 per la questione delle mutazioni. Sospir\u00f2 e lo invit\u00f2 al villaggio. Anche il villaggio si dimostr\u00f2 insolito, ma ormai Clay non ci faceva pi\u00f9 caso. Trovarono acqua e cibo. Niente liquori, per\u00f2: alla notizia Tim si rimise a singhiozzare. Col procedere delle ore le braci del fuoco iniziarono a spegnersi e le stelle ad ammiccare dietro un velo di nebbia rossastra. Durante la cena i discorsi divennero sempre pi\u00f9 strani, e a un certo punto la capotrib\u00f9 gli mostr\u00f2 un aggeggio luminoso pieno delle cose che lei chiamava \u201cfile\u201d, in cui erano registrati gli eventi storici fino a qualche anno prima. Solo allora Clay realizz\u00f2 che aveva trovato s\u00ec l\u2019isola giusta, ma nell\u2019anno sbagliato. \u201cCom\u2019\u00e8 possibile?\u201d si chiese ad alta voce. \u201cIl triangolo delle Bermuda era famoso per i fatti insoliti\u2026\u201d disse la donna, pensierosa. \u201cMa \u00e8 pi\u00f9 probabile che qualche scienziato stia facendo esperimenti. Non sanno risolvere il casino in cui ci troviamo, quindi magari stanno provando a riportare indietro il tempo, a prima della catastrofe\u201d. \u201cAllora io e il mio equipaggio siamo bloccati qui?\u201d. Clay, costernato, pens\u00f2 alle implicazioni. Niente ritorno glorioso in patria con la scoperte di nuove terre. Non avrebbe pi\u00f9 rivisto la moglie\u2026 Pensandoci bene, forse non era cos\u00ec tragico. Si inform\u00f2 con curiosit\u00e0 su quel nuovo mondo in cui gi\u00e0 iniziava a sentirsi a suo agio. Quel loro dio Wi-fi, che a sentire la donna era in gradi di compiere dei veri miracoli. Il fuoco che si accendeva da solo. E molte altre meraviglie, come la sostanza che la donna chiamava \u201cplastica\u201d. Poi per\u00f2 i discorsi virarono su altri termini che, sebbene in una lingua familiare, non riusc\u00ec a capire. Suonavano sinistri e inquietanti: \u201cparit\u00e0 dei sessi\u201d, \u201cdiritti civili\u201d, \u201ci sindacati\u201d\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019alba radun\u00f2 i suoi uomini. \u201cPartiamo immediatamente\u201d sussurr\u00f2. Nessuno obiett\u00f2. Si allontanarono in punta di piedi per non svegliare gli ospiti. Tornati sulla nave, ripassarono accanto all\u2019isola di plastica e avvistarono un altro paio di tartarughe giganti. Pi\u00f9 oltre, il mare era una distesa misteriosa, priva di punti di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse facendo il percorso inverso sarebbero riusciti a tornare nel loro tempo, pensava Clay. In ogni caso l\u2019ignoto era preferibile al mondo assurdo in cui erano finiti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14636\"> (24)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14636\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14636\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capitano Clay scrutava la distesa blu e ondeggiante del mare con il cannocchiale. 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