{"id":14495,"date":"2022-11-15T21:52:19","date_gmt":"2022-11-15T20:52:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14495"},"modified":"2022-11-15T21:52:20","modified_gmt":"2022-11-15T20:52:20","slug":"ivan-zarevic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14495","title":{"rendered":"Ivan Zar\u00e8vic"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019erano, una volta, uno zar e sua moglie la zarina, che avevano un figlio, il principe Ivan, muto dalla nascita.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giorno il suo palafraniere, che gli voleva molto bene e gli raccontava sempre tante belle storie, gli disse che presto gli sarebbe nata una sorella, una strega orrenda e crudelissima. \u2013 Chiedi a tuo padre il suo miglior cavallo e scappa a briglie sciolte! \u2013 gli consigli\u00f2. Fu tanta la sorpresa che Ivan acquist\u00f2 la parola: il padre felice, gli diede il suo miglior cavallo. E Ivan Zar\u00e8vic fugg\u00ec al galoppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Incontr\u00f2 dapprima due vecchie cucitrici e chiese loro ospitalit\u00e0; ma esse gli dissero che non avevano da vivere se non il tempo di finire una cartina d\u2019aghi e un sacco di filo. Il principe prosegu\u00ec e chiese ospitalit\u00e0 al gigante Vertogor; ma questi gli spieg\u00f2 che gli restava da vivere solo il tempo di rovesciare una catena di montagne. Il principe procedette innanzi e chiese ospitalit\u00e0 al gigante Vertodub, che sradicava querce: ma anch\u2019egli non aveva da vivere se non il tempo di sradicare gli alberi di un bosco.<\/p>\n\n\n\n<p>Ivan si mise a piangere e finalmente trov\u00f2 rifugio presso la sorella del Sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Talvolta per\u00f2 saliva su un alto monte, guardava sulla Terra e piangeva ancora perch\u00e9 vedeva che la sua reggia era distrutta, in rovina. Al ritorno la sorella del Sole gli chiedeva perch\u00e9 avesse gli occhi rossi ed egli dava la colpa al vento; ma dopo la terza volta la fanciulla ordin\u00f2 al vento di non soffiare e non si lasci\u00f2 pi\u00f9 ingannare. Allora il principe chiese il permesso di scendere sulla terra. Ella gli diede una spazzola, un pettine e due mele: chi ne mangiava diventava giovane all\u2019istante.<\/p>\n\n\n\n<p>Ivan Zar\u00e8vic trov\u00f2 Vertogor che stava abbattendo l\u2019ultima montagna e lasci\u00f2 cadere la spazzola: di colpo un\u2019altra catena di monti altissimi sorse sulla terra e Vertogor si rimise al lavoro allegramente. Lo stesso avvenne col gigante Vertodub: quando Ivan ebbe gettato a terra il pettine, una foresta scatur\u00ec da terra e il gigante cominci\u00f2 a sradicarne gli alberi di gusto. Alle due cucitrici il principe diede le mele ed esse diventarono giovani e belle: allora gli regalarono un fazzoletto e gli dissero che se lo avesse buttato in terra, ivi si sarebbe formato un lago.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> A casa, Ivan trov\u00f2 la sorella strega, che lo accolse con mille carezze, poi lo lasci\u00f2 solo a sonare i gusli. Apparve un topolino che gli disse: &#8211; Fuggi principe, tua sorella \u00e8 andata ad affilarsi i denti! Il topolino si mise a correre su e gi\u00f9 per le corde dei gusli per ingannare la strega e Ivan fugg\u00ec a precipizio. Ma questa poco dopo si acc\u00f2rse della fuga di Ivan e lo insegu\u00ec. Allora il principe, mentre scappava, gett\u00f2 a terra il fazzoletto e si form\u00f2 un lago: la strega perdette terreno. Vertodub poi le mise attraverso la strada molti alberi. E Vertogor accumul\u00f2 una montagna sull\u2019altra per rallentare l\u2019inseguimento. Ma alla fine la strega stava per prendere il principe\u2026 Allora egli grid\u00f2: Sole, Sole, apri la finestra! La sorella del sole apr\u00ec e il principe vi salt\u00f2 dentro con il cavallo. Ma la strega grid\u00f2: &#8211; Che Ivan si metta sulla bilancia con me: se sono io la pi\u00f9 pesante, lo divorer\u00f2, se sar\u00e0 lui, mi uccider\u00e0! La strega si accomod\u00f2 su un piatto della bilancia e Ivan si apprest\u00f2 a fare altrettanto. Ma no appena il principe pos\u00f2 il piede sul suo piatto fu sbalzato in alto, fino al cielo, ancora nel palazzo della sorella del Sole, e la strega ricadde sulla terra e si fracass\u00f2 le ossa.<\/p>\n\n\n\n<p>(fiaba popolare russa)<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14495\"> (45)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14495\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14495\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 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