{"id":14338,"date":"2022-04-26T21:52:14","date_gmt":"2022-04-26T19:52:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14338"},"modified":"2022-04-26T21:52:15","modified_gmt":"2022-04-26T19:52:15","slug":"camminare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14338","title":{"rendered":"Camminare\u2026"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di ancestrale nel camminare. Oltre ad essere un movimento naturale, \u00e8 intimamente collegato con il nostro modo di pensare, \u00e8 come se per pensare ci fosse bisogno di camminare.<\/p>\n\n\n\n<p>Io e il mio migliore amico, Lupo, lasciamo Aljezur dopo aver pranzato. \u00c8 nostra intenzione fare 4 tappe della rota vicentina e raggiungere a piedi l\u2019estremo sud del Portogallo, cabo Sao Vicente. Un trekking lungo una delle pi\u00f9 belle coste d\u2019Europa. Non so se Lupo \u00e8 d\u2019accordo, ma mi segue. A giudicare dagli odori annusati, le piscettate, gli incontri con altri cani mi sembra sia contento. Non \u00e8 stato facile organizzare questo trekking, spesso non era il benvenuto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorno 1 \u2013<\/em> Il primo giorno sono solo quattro ore di cammino, \u00e8 una tappa di assestamento pi\u00f9 mentale che fisica. Le questioni di lavoro e i pensieri di casa affollano vorticosamente la mia mente. Non riesco a pensare ad altro, cerco di farmi coinvolgere dal meraviglioso paesaggio che mi circonda, ma vincono i pensieri di sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Sento che si \u00e8 formata una crosta che non mi aiuta ad andare al senso delle cose, i pensieri consumano solo tanta energia.<\/p>\n\n\n\n<p>Raggiungiamo Arrifana nel tardo pomeriggio, andiamo all\u2019ostello che ho prenotato. Lupo \u00e8 accolto con affetto. L\u2019ostello \u00e8 pieno di surfisti, mi unisco a un tavolo per fare quattro chiacchiere. Quasi tutti lavorano, sono ad Arrifana da qualche mese e staranno all\u2019ostello per qualche mese ancora, quando c\u2019\u00e8 l\u2019onda giusta mollano il portatile e prendono l\u2019onda.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre vado a dormire mi chiedo se tutte le preoccupazioni sono uguali.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorno 2 \u2013 <\/em>Dopo una colazione veloce inizio a camminare ed i pensieri si fanno pi\u00f9 lenti, sento il collo che si rilassa, mi lascio guidare dal sentiero. Purtroppo mi accorgo solo dopo qualche ora di aver perso la strada, allungher\u00f2 il percorso, pazienza. Lupo odora, pisciazza e si tuffa nelle pozzanghere, per fortuna raggiungiamo una spiaggia dove potr\u00f2 lavarlo con acqua di mare. \u00c8 difficile far capire al mio amico che non possiamo presentarci alla pensione Das Dunas sporchi di fango. In tutto il giorno incontrer\u00f2 solo una persona. Arrivo a Carripatana nel tardo pomeriggio, trovo un ristorante aperto e mangio una zuppa di pesce e una splendida orata, che gusto con del buon vino. Nel posto dove dormo sono solo, quindi i fantasmi mi vengono a trovare. I\u00f9 provo ad ucciderli e pi\u00f9 diventano forti. Finalmente la stanchezza prende il sopravvento e dormo, il camminare ha anche un effetto terapeutico in questo senso.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorno 3 \u2013 <\/em>Il terzo giorno \u00e8 meraviglioso, salgo costiere impervie e raggiungo spiagge isolate. Incontro poche case. Ci sono persone che vivono in posti apocalittici, a strapiombo sull\u2019oceano, sferzati dal vento. Mi chiedo se un posto valga l\u2019altro, se dove vivi possa definire da quali fantasmi sarai abitato.<\/p>\n\n\n\n<p>A Vila do Bispo trovo da dormire in una casa sperduta nel bosco dove accettano anche il mio amico. Arrivo 5 minuti prima che si metta a piovere. I fantasmi mi vengono a trovare tutti insieme. Se solo avessi saputo che erano cos\u00ec tanti forse non avrei mai avuto il coraggio di partire. La crosta si fa pi\u00f9 sottile, mi piacerebbe riuscire a romperla per fare uscire il pus, che in fondo \u00e8 solo vita.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorno 4 \u2013 <\/em>Alle 5:00 del mattino un temporale mi sveglia, c\u2019\u00e8 poco da fare, devo continuare anche sotto la pioggia, mi giro dall\u2019altra parte e provo a dormire per qualche ora. Verso le 8:00 smette di piovere anche se il cielo rimane minaccioso. Sveglio il mio amico che sembra averci preso gusto a dormire con me, nel letto, facciamo una rapida colazione e partiamo. \u00c8 la tappa pi\u00f9 lunga, sono previste 7,30 di cammino. Il primo pezzo \u00e8 noioso, pino e lontano dalla costa. Verso le 10:00 ricomincia a piovere. Per quanto strano possa sembrare mi piace camminare sotto la pioggia, aiuta a lavare i pensieri. Il mio amico sembra contento, corre nelle pozzanghere e gioca con le gocce di pioggia. La parte finale del percorso \u00e8 splendida, l\u2019oceano \u00e8 arrabbiato dal temporale, le onde si infrangono alte e potenti sulla costa, un rumore forte e ritmato non lascia spazio a pensieri, il cielo ancora nuvoloso e scuro, lascia penetrare raggi di luce, il paesaggio \u00e8 molto suggestivo, e finalmente cammino e basta, senza pi\u00f9 pensare.<\/p>\n\n\n\n<p>Arriviamo a cabo Sao Vicente nel pomeriggio, siamo felici, o meglio, sicuramente io lo sono.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 sarebbe sufficiente camminare 30 minuti 2-3 volte alla settimana per tenere sotto controllo problemi di salute, combattere la depressione e favorire un invecchiamento felice. Secondo la mia disOrganizzazione Mentale per la Salvezza camminare aiuta a smettere di controllare l\u2019impossibile e accettare il possibile. Accettare che ci siano cose incontrollabili aiuta ad attraversare i nostri giorni con un atteggiamento di disponibilit\u00e0 verso quello che accade. Forse \u00e8 questa la vera dimensione ancestrale del camminare, ci aiuta a spegnere il cervello e far scorrere la vita incondizionatamente.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14338\"> (52)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14338\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14338\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di ancestrale nel camminare. 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