{"id":14302,"date":"2022-03-11T19:53:46","date_gmt":"2022-03-11T18:53:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14302"},"modified":"2022-03-11T19:53:47","modified_gmt":"2022-03-11T18:53:47","slug":"il-principe-coniglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14302","title":{"rendered":"Il principe coniglio"},"content":{"rendered":"\n<p>Una volta un uomo vagava per la citt\u00e0 reale, con un cestino pieno di bellissimi fiori sulla testa, gridando: &#8211; Chi vuole comprare dolore, chi vuole acquistare tristezza?<\/p>\n\n\n\n<p>La gente rideva alle sue parole e nessuno comprava niente. l\u2019uomo attravers\u00f2 tutte le strade e le piazze e giunse al palazzo reale. La figlia del re, che stava alla finestra, lo vide. Scorgendo quei magnifici fiori chiam\u00f2 l\u2019uomo e mand\u00f2 i suoi servi ad acquistarli. Poi fece piantare i fiori nel giardino ed ogni giorno andava a guardarseli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una mattina la principessa and\u00f2 nel giardino e vide un coniglio che saltellava tra i fiori. Batt\u00e9 le mani per la gioia e ordin\u00f2 alla sua cameriera di catturarlo. La cameriera lo acchiapp\u00f2 e, per impedirgli di fuggire, lo leg\u00f2 con un nastro della principessa. Passeggiarono poi su e gi\u00f9 per il giardino, ma quando furono per rientrare nel palazzo il coniglietto si liber\u00f2 e disparve in un batter d\u2019occhio, questa volta con il fazzoletto della principessa intorno al collo. La principessa fu pi\u00f9 triste che mai quella notte, ma quando il giorno seguente usc\u00ec per la consueta passeggiata in giardino, ecco di nuovo il coniglietto che saltellava tra i fiori. La principessa e la cameriera lo catturarono, e questa volta gli misero al collo la collanina d\u2019oro della principessa. Ma neppure questa trattenne il coniglio: appena ebbero finito la passeggiata e stavano per tornare a casa, il coniglio schizz\u00f2 via e scomparve assieme alla collanina.<\/p>\n\n\n\n<p>La principessa torn\u00f2 dal giardino pi\u00f9 triste che mai, si ammal\u00f2 per il dispiacere e dovette mettersi a letto. Il medico di corte la visit\u00f2 e dopo un attento esame dichiar\u00f2 che era gravemente malata, e che soffriva e che soffriva di una grave forma di mal d\u2019amore. Le prescrisse passeggiate nel suo cocchio, ricevimenti, giochi, canti e danze, ogni cosa che potesse farle dimenticare al pi\u00f9 presto il coniglietto. Musicisti, cantanti e cantastorie furono subito invitati al castello e vi era animazione e allegria come ad una fiera. Ma la graziosa principessa non dava retta a nessuno. Giaceva sul letto, guardandosi mestamente intorno, come se sperasse di veder qualcuno.<\/p>\n\n\n\n<p>In quello stesso paese vivevano due sorelle, due gracili vecchine. Un giorno una di esse disse all\u2019altra: &#8211; Ascolta sorella, voglio andare al palazzo reale e tentare di distrarre la nostra principessa raccontandole le mie favole -. Part\u00ec alla volta della citt\u00e0 reale, portando con se solo un pezzo di focaccia e un pesciolino affumicato. La strada era lunga, ed ogni tanto la vecchina doveva riposarsi. Si sedeva all\u2019ombra degli alberi, sulle pietre e sui paracarri. Era appunto seduta su un paracarro, quando vide improvvisamente il suolo aprirsi e comparire un asino carico di due ceste d\u2019oro. Era guidato da due mani senza corpo. La vecchietta, sorpresa, attese che l\u2019asino le si avvicinasse. Difatti poco dopo l\u2019animale le trotterell\u00f2 accanto. La vecchietta si aggrapp\u00f2 ai due cesti e scese sottoterra con l\u2019asino. Pochi momenti dopo si trov\u00f2 davanti ad uno splendido palazzo. Ogni cosa sembrava apparecchiata per una splendida festa e per ricevere gli ospiti. Nella prima sala c\u2019era un tavolo coperto di manicaretti. Quando la vecchia sedette al tavolo, le mani senza corpo la servirono. Finito il pasto entr\u00f2 in un\u2019altra stanza, dove trov\u00f2 un soffice letto ad attenderla. La vecchietta si sdrai\u00f2 e dorm\u00ec saporitamente fino al mattino. Quando si svegli\u00f2 la prima cosa che vide fu un coniglietto che entrava di corsa nel palazzo, dal giardino. Salt\u00f2 poi in una grossa vasca e si trasform\u00f2 istantaneamente in un bel principe. Si avvicin\u00f2 ad uno specchio, e cominci\u00f2 a pettinarsi e a cantare:<\/p>\n\n\n\n<p>Specchio, specchietto, aiutami tu,<\/p>\n\n\n\n<p>che devo fare non so pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Mostrami quella che mi ama tanto<\/p>\n\n\n\n<p>E i suoi giorni passa nel pianto.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi torn\u00f2 a saltare nella vasca e un istante dopo era di nuovo un coniglio e scapp\u00f2 fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>La vecchina consum\u00f2 una buona colazione e quando vide che l\u2019asino coi cesti d\u2019oro si accingeva a tornare nel mondo di su, gli si arrampic\u00f2 sul dorso. Uscita alla luce, continu\u00f2 il suo viaggio verso il palazzo reale per visitare la principessa, sicura oramai di poterle raccontare una storia quale non l\u2019aveva mai sentita prima.. ma la principessa giaceva sul letto e non voleva neppure rispondere: quando la vecchina si offr\u00ec di raccontarle una favola, gir\u00f2 la faccia verso il muro. La vecchina non si turb\u00f2 e cominci\u00f2 la sua storia. Quando nomin\u00f2 il coniglietto, fu come se avesse riacceso la fiamma della vita nella principessa. La fanciulla rialz\u00f2 la testa, sorrise, sedette sul letto, chiese da mangiare e naturalmente la vecchina dovette ripetere pi\u00f9 volte il suo racconto. Ma prima che avesse finito l\u2019ultima volta la principessa era in piedi, come se nulla le fosse accaduto, impaziente di recarsi nel palazzo sotterraneo per vedere lei stessa il coniglietto. Il giorno seguente part\u00ec con la vecchietta e la cameriera per trovare il misterioso paracarro. Giunti l\u00ec, attesero finch\u00e9 non comparve l\u2019asino con i cesti d\u2019oro, e con lui discesero nel mondo sotterraneo. Videro lo stupendo palazzo pieno di mani senza corpo che lavoravano alacremente cogliendo fiori, aprendo porte e servendo al tavolo ospiti invisibili. Attorno, non si vedeva un\u2019anima. Girarono per tutte le stanze e rimasero stupefatte da ci\u00f2 che videro. Ad un tratto, per\u00f2, la cameriera apr\u00ec la porta d\u2019una stanza e lanci\u00f2 un grido d\u2019orrore. In terra giaceva un giovane, rigido e immoto come un cadavere. La principessa, vinta dalla piet\u00e0, dapprima lo cosparse d\u2019acqua benedetta, poi si inginocchi\u00f2 accanto a lui e cominci\u00f2 a pregare. Alle sue prime parole il giovane si stir\u00f2 e apr\u00ec gli occhi: era lui il bel principe. In quello stesso momento l\u2019intero palazzo torn\u00f2 in vita. V\u2019era un sacco di gente che correva qua e l\u00e0, affollando tutte le sale e i corridoi. Il bel principe coniglio ringrazi\u00f2 la principessa per aver rotto l\u2019incantesimo di cui era prigioniero con tutto il suo reame, e le mostr\u00f2 il suo palazzo. Vedendo la folla di servitori che si affaccendava la principessa chiese&nbsp; cosa stesse accadendo: &#8211; Stanno preparando il mio matrimonio con la principessa di Napoli, &#8211; rispose il principe. \u2013 Ma la principessa di Napoli sono io! \u2013 esclam\u00f2 la principessa. \u2013 E tu sarai mia moglie, &#8211; le disse il principe, &#8211; perch\u00e9 cos\u00ec era scritto nelle stelle!<\/p>\n\n\n\n<p>La principessa era gi\u00e0 innamorata del bel principe coniglio e perci\u00f2 il matrimonio venne celebrato senza indugi. La vecchietta rimase con loro e fu grandemente onorata e rispettata. Ma presto le prese nostalgia della sua casetta. Dapprima i principi tentarono di dissuaderla, ma quando compresero che era inutile, la caricarono di doni preziosi e la rimandarono con un cocchio d\u2019oro alla sua casetta dove la sorella la stava ancora aspettando.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena varc\u00f2 la soglia della sua casetta, la faccia le si illumin\u00f2 di gioia e cominci\u00f2 a cantare:<\/p>\n\n\n\n<p>Casa mia, casa mia,<\/p>\n\n\n\n<p>per piccina che tu sia,<\/p>\n\n\n\n<p>per il brutto o per il bello,<\/p>\n\n\n\n<p>mi sei pi\u00f9 cara di un gran castello.<\/p>\n\n\n\n<p>(fiaba popolare portoghese)<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14302\"> (49)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14302\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14302\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa 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