{"id":14238,"date":"2021-12-17T17:54:47","date_gmt":"2021-12-17T16:54:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14238"},"modified":"2021-12-17T17:54:48","modified_gmt":"2021-12-17T16:54:48","slug":"il-cuscus-incatenato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=14238","title":{"rendered":"Il cuscus incatenato"},"content":{"rendered":"\n<p>Bensalem abitava fi dalla nascita in quest\u2019oasi del sahara occidentale, un\u2019umile casetta del gsar riservata alla popolazione negra della citt\u00e0. Era l\u2019unico suo bene che gli avesse lasciato suo padre in eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Era composta di tre stanze: una centrale che serviva da sala comune e da camera da letto; a destra quella dei bambini, a sinistra la cucina e la cambusa. L\u2019insieme dava su un cortile nel quale era ubicata una povera capanna destinata al pollaio ed a una pecora magra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo giardino era collocato fuori delle mura della citt\u00e0, nella \u201cdahia\u201d dell\u2019oasi, dove diversi pezzi di terra erano irrigati grazie alla \u201cseghia\u201d. Bensalem coltivava il suo giardino con amore; aveva anche scavato una grossa buca, successivamente ricoperta con frasche, che gli serviva a lasciarci momentaneamente i suoi raccolti e i suoi attrezzi. Nell\u2019estate, quando l\u2019aria diventava irrespirabile per il gran caldo, tutta la famiglia aveva l\u2019abitudine di venire a pranzare nel giardino e di fare la siesta in quella specie di grotta.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia di Bensalem era composta da lui, sua moglie, due bambini, la pecora e le galline, che l\u2019approvvigionavano di latte e uova fresche. Ma c\u2019era anche un gatto che era il personaggio serio della casa. Lo chiamavano :\u201d Lacas ( il guardiano).&nbsp; E difatti si preoccupava con estrema dignit\u00e0 della sua funzione di guardiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Passo dopo passo egli seguiva tutte le faccende della padrona di casa: sia che preparasse un \u201ctadjin\u201d sul suo piccolo fornello, sia che tostasse il caff\u00e8 o filasse la lana della sua pecora.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando nel corso della giornata i bambini uscivano per andare al mektab, dopo averli accompagnati fino alla porta del cortile dal quale si usciva sulla strada, egli si arrotolava e pazientemente aspettava il loro ritorno, spiando i pi\u00f9 piccoli rumori dei passi dei rarissimi passanti che attraversavano la viuzza. Se a uno dei bambini gli accadeva di ammalarsi, non lo lasciava neanche per un attimo. Rimaneva tutto il giorno accanto al suo capezzale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le magrissime riserve di miglio, di orzo e di semola della famiglia erano difese da lui con feroce determinazione contro tutti i topi del paese. La fedelt\u00e0 del \u201cguardiano\u201d era veramente un modello di prontezza e di deferenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo, per\u00f2, in tutte queste sue lodevoli qualit\u00e0 c\u2019era una fala: Lacas, una volta che tutta la famiglia si era addormentata, usciva da un buco e se ne andava a gironzolare nella notte. Bensalem, che l\u2019aveva cercato invano prima dell\u2019alba, era incuriosito dall\u2019attivit\u00e0 notturna del gatto. Era forse una gattina del vicinato a esercitare la sua opera di seduzione su questo fedele guardiano? Aveva forse una famiglia di gatti a lui sconosciuti? Magari andava di notte ad allevare i suoi gattini? Ma? E i suoi gattini gli somigliavano?<\/p>\n\n\n\n<p>Tante domande alle quali Bensalem non sapeva trovare una soddisfacente risposta, fino al giorno in cui si decise di indagare per trovarne una.<\/p>\n\n\n\n<p>Venuta la sera, i bambini si ritirarono nella loro camera. Sua moglie si addorment\u00f2. Bensalem fece finta di fare lo stesso. prima per\u00f2 aveva avuto cura di lasciare la porta socchiusa per poter uscire senza far rumore. Quando vide Lacas arrampicarsi verso il buco del soffitto, apr\u00ec lentamente la porta, lo vide girare attorno al cortile sel muro del recinto e saltare nella stradina.<\/p>\n\n\n\n<p>Bensalem si precipit\u00f2 verso la porta del cortile, segu\u00ec quatto quatto sulla punta dei piedi Lacas che camminava lentamente verso il giardino familiare. Il padrone lo seguiva a passo vellutato; e quale non fu il suo grande stupore quando vide sbucare altri gatti, che andarono tutti a sedersi al riparo di un cespuglio. Da l\u00ec vide un gruppo di uomini andare verso il suo sito. Erano tutti vestiti come lui di gandhura bianche.<\/p>\n\n\n\n<p>Accortamente, Bensalem si un\u00ec a loro. Il chiaro di luna che entrava dall\u2019ingresso della grotta permetteva di distinguere una grande checaa di legno, lasciata l\u00ec dalla famiglia nel periodo estivo. Era collocata a terra, nel mezzo della stanza ed era piena di cuscus.<\/p>\n\n\n\n<p>Bensalem fu molto meravigliato di notareche sull\u2019orlo molto spesso della gheeca vi era una catena arrotolata attorno al piato.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sedette sui tacchi, come avevano fatto tutti gli altri, senza farsi notare, attorno al grande piatto. Ma poich\u00e9 i convitati muti non si decidevano a mettere la mano nel piatto, Bensalem dopo essersi impossessato della catena con la mano sinistra, per rompere il silenzio, si mise a lanciare a voce alta, secondo il rito, un \u201cBismillah\u201d sonoro (al nome di Dio), prima di prendere con la destra un pugno di cuscus.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019improvviso uno scoppio terribile squarci\u00f2 l\u2019aria, come se tutti i convitati polverizzati si fossero dissipati in un uragano. Bensalem, impaurito, teneva ferma la catena, ma la gheeca si sollevava da terra da sola.<\/p>\n\n\n\n<p>Tremando in tutto il suo corpo, Bensalem finalmente solo nella grotta, si aggrapp\u00f2 con tutte le sue forze alla catena del piatto di legno, che si sollevava sempre pi\u00f9 in alto nell\u2019aria, trascinandolo con s\u00e9 fino al soffitto. Per molto tempo rimase cos\u00ec sospeso. Ma, pian piano, tutto ripiomb\u00f2 nel silenzio, ritorn\u00f2 l\u2019ordine e il buio della notte. Allora Bensalem si lasci\u00f2 ricadere a terra.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indomani, dopo quella notte travolgente, egli raccont\u00f2 quanto era accaduto ai suoi amici della zona, che l\u2019accompagnarono alla grotta. La gheeca dei gatti djin fu trovata e trasportata con tutti gli onori fino alla moschea del paese, dove da allora viene utilizzata per le cerimonie della circoncisione.<\/p>\n\n\n\n<p>( fiaba nord Africana)<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"14238\"> (45)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_14238\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14238\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 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