{"id":13916,"date":"2021-01-11T17:50:56","date_gmt":"2021-01-11T16:50:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13916"},"modified":"2021-01-11T17:50:58","modified_gmt":"2021-01-11T16:50:58","slug":"un-aborigena-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13916","title":{"rendered":"Un\u2019 Aborigena Italiana."},"content":{"rendered":"\n<p>Italiano \u00e8 senz\u2019altro il nome, almeno quello che appare nel sottotitolo dell\u2019insolita storia narrata nel libro di Stefano Girola: <em>\u201cLa guerriera che sorride. La storia di Rina Louise dal Cengio\u201d. <\/em>La storia di questa donna aborigena \u00e8 una simbiosi straordinaria fra due mondi cos\u00ec profondamente diversi: accosta due culture e due mondi distanti anni-luce fra loro: quello italiano e quello aborigeno.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono pi\u00f9 o meno note le vicende di lento accostamento di un mondo \u201ccivilizzato\u201c = colonizzatori inglesi, al mondo \u201cretrogrado e primitivo\u201d dei primi abitanti dell\u2019Australia. Cos\u00ec primitivo che ora l\u2019arte aborigena, almeno nelle grandi pinacoteche delle grosse citt\u00e0 australiane sono adornate con opere di autori aborigeni!! Vi \u00e8 poi un altro fattore non certo trascurabile: se ora siamo in grado di calcolare e risalire alle origini e comparsa del genere umano su questo pianeta, non possiamo trascurare il mondo degli aborigeni!<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nel caso di M.L. Dal Cengio, l\u2019incontro \u00e8 iniziato in una localit\u00e0 ben conosciuta dai primi emigranti italiani approdati in Australia, vicino alla fascia costiera del Nord Queensland. Molti emigranti italiani avevano trovato lavoro nelle diffusissime coltivazioni della canna da zucchero. Anche quello era un territorio, come del resto tutti gli altri dell\u2019enorme distesa del continente australiano, percorso, in lungo e in largo, per circa 50.000 anni da trib\u00f9 di aborigeni, etichettati dai conquistadores britannici come \u201cincivili e selvaggi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il padre di Rina Louise, Vittorio Dal Cengio (1930-1980), tagliatore di canna, era originario di Molino Altissimo (Vi.). Emigrato in Australia, come tanti altri emigranti italiani provenienti dal Veneto. Fra i primi emigranti italiani in Australia, mancavano quasi del tutto donne italiane e, in pi\u00f9, da parte degli Australiani di origine anglosassone o irlandese c\u2019era una profonda diffidenza verso gli immigrati italiani (=coloured). Da non sottovalutare il fatto che fra gli emigrati italiani del tempo c\u2019era meno razzismo verso gli Aborigeni, come attestano foto del tempo con feste \u201cmiste\u201d. Tutti sorridenti, con sullo sfondo le piante di canna da zucchero.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti sorridenti. L\u2019affermazione ci riporta al titolo e al contenuto del racconto. Nonostante peripezie, affrontate e in parte subite da Rina Louise, nell\u2019orfanatrofio di Townsville, la principale citt\u00e0 agricola nel Nord Queensland, e poi gli abusi subiti con la famiglia a cui era stata affidata, lo stato di semi-abbandono da parte del padre naturale alcolizzato (+1980), il suo arrivo a Venezia nel 1978, la nascita del primo figlio. E con la seconda maternit\u00e0 una grave malattia. E, nel 1996, il ritorno in Australia e il ricongiungimento con la terra natale, con i nonni, gli zii e gli amici. Louise ricorda la visita inaspettata ai suoi cugini: \u201c<em>bussai alla porta e aspettai. Loro mi guardarono e poi mi chiusero la porta in faccia. A causa della mia carnagione \u2018bianca\u2019, mi avevano scambiato per un\u2019assistente sociale o per qualcuno del governo venuto a portare grane\u201d <\/em>(p. 51). Le risate, spontanee e dirompenti, si protrassero a lungo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se assente per diversi anni, la \u201cguerriera che sorride\u201d non aveva mai dimenticato i paesaggi e gli animali australiani: gli uccelli che cinguettavano a non finire, le pozze d\u2019acqua tra le rocce, dove si pu\u00f2 fare il bagno tra le piante gigantesche di foreste pluviali. Nel frattempo, aveva maturato un principio di fondamentale importanza: la vita \u00e8 un\u2019 avventura dove la violenza non crea nulla di duraturo.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"13916\"> (47)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_13916\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13916\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italiano \u00e8 senz\u2019altro il nome, almeno quello che appare nel sottotitolo dell\u2019insolita storia narrata nel libro di Stefano Girola: \u201cLa<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13916\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13916\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13917,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[4,160],"tags":[],"class_list":["post-13916","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-tony-paganoni-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13916","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13916"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13918,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13916\/revisions\/13918"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}