{"id":13835,"date":"2020-11-13T18:25:17","date_gmt":"2020-11-13T17:25:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13835"},"modified":"2020-11-13T18:25:20","modified_gmt":"2020-11-13T17:25:20","slug":"la-palla-di-cristallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13835","title":{"rendered":"La palla di cristallo"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019era una volta una maga, e aveva tre figli che si amavano fraternamente; ma la vecchia non se ne fidava e pensava che volessero spodestarla. Allora trasform\u00f2 il maggiore in aquila che abitava sulle rocce, e talvolta la vedevano alzarsi e scendere a volo, roteando nel cielo con le ali distese. Il secondo lo trasform\u00f2 in balena: viveva in alto mare e si vedeva solamente l\u2019enorme zampillo, che ogni tanto gettava in alto. Entrambi avevano il loro aspetto umano soltanto per due ore al giorno. il terzo figlio, temendo che la madre trasformasse anche lui in una bestia feroce, in orso o in lupo, part\u00ec di nascosto. Ma aveva sentito dire che nel castello del Sole d\u2019oro c\u2019era una principessa stregata, che aspettava la liberazione; ma bisognava rischiare la vita. Gi\u00e0 ventitr\u00e9 giovani erano morti miseramente, e uno soltanto poteva andarci ancora, e poi pi\u00f9 nessuno. Poich\u00e9 il suo cuore non conosceva la paura, egli risolse di cercare il castello del Sole d\u2019oro. Era in giro gi\u00e0 da un pezzo e non era ancora riuscito a trovarlo, quando capit\u00f2 in un gran bosco e non sapeva come uscirne. D\u2019un tratto scorse in lontananza due giganti, che gli fecero un cenno con la mano, e quando egli li raggiunse, gli dissero: &#8211; Lottiamo per un cappello, a chi debba appartenere; e, poich\u00e9 siamo di ugual forza, nessuno di noi pu\u00f2 vincere sull\u2019altro. I piccoli uomini sono pi\u00f9 saggi di noi, e perci\u00f2 vogliamo rimetterti la decisione.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mai lottate per un vecchio cappello? \u2013 disse il giovane. \u2013 Tu non conosci le sue virt\u00f9: \u00e8 un cappello magico; chi se lo mette, dovunque desideri andare, c\u2019\u00e8 bell\u2019e arrivato. \u2013 Datelo a me! \u2013 disse il giovane: &#8211; far\u00f2 un pezzo di strada e, quando vi chiamo, mettetevi a correre: chi arriva primo lo avr\u00e0 -. Si mise il cappello e se ne and\u00f2, ma pens\u00f2 alla principessa, dimentic\u00f2 i giganti e continu\u00f2 a camminare. Un bel momento, emise un sospiro dal profondo del cuore ed esclam\u00f2:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Ah, fossi al castello del Sole d\u2019oro! \u2013 E, come gli uscirono di bocca queste parole, si trov\u00f2 su un alto monte, davanti alla porta del castello. Entr\u00f2 e attravers\u00f2 tutte le stanze, finch\u00e9 nell\u2019ultima trov\u00f2 la principessa. Ma come inorrid\u00ec al vederla! Aveva una faccia color di cenere, piena di rughe, occhi torbidi e capelli rossi. &#8211; Siete voi la principessa, di cui si esalta la bellezza in tutto il mondo? \u2013 esclam\u00f2. \u2013 Ah, &#8211; ella rispose, &#8211; non \u00e8 questa la mia figura! Gli occhi degli uomini possono vedermi soltanto cos\u00ec brutta, ma, perch\u00e9 tu sappia qual \u00e8 il mio aspetto, guarda nello specchio, che non s\u2019inganna e ti mostra la mia vera immagine -. Glielo porse, ed egli ci vide riflessa l\u2019immagine della pi\u00f9 bella fanciulla che ci fosse al mondo, e vide che dalla tristezza le scorrevano le lacrime gi\u00f9 per le guance. Allora disse: &#8211; Come fare per liberarti? Niente mi fa paura -. Ella disse: &#8211; Chi si impadronisce della palla di cristallo e la tiene davanti al viso del mago, spezza il suo potere e io riacquisto il mio vero aspetto. Ah, &#8211; soggiunse, &#8211; gi\u00e0 tanti hanno trovato la morte per questo! Ma fa pena che tu, cos\u00ec giovane, ti esponga a quei gran pericoli. \u2013 Nulla pu\u00f2 trattenermi! \u2013 egli rispose: &#8211; ma dimmi cosa devo fare. \u2013 Saprai tutto, &#8211; disse la principessa: &#8211; se scendi dalla montagna, dov\u2019\u00e8 il castello, in fondo, accanto a una sorgente, troverai un bisonte selvaggio, con cui devi lottare. E se riesci ad ucciderlo, vedrai uscirne, alzandosi in volo, un uccello di fuoco, che ha nel suo corpo un uovo ardente; e nell\u2019uovo, al posto del tuorlo, c\u2019\u00e8 la palla di cristallo. Ma l\u2019uccello non lascia cadere l\u2019uovo finch\u00e9 non vi \u00e8 costretto; se l\u2019uovo cade in terra, incendia e brucia tutto quello che c\u2019\u00e8 intorno, e anch\u2019esso si strugge, insieme con la palla di cristallo: e tutta la tua fatica \u00e8 stata vana. \u2013 Egli scese alla sorgente, dove il bisonte l\u2019accolse sbuffando e muggendo. Dopo una lunga battaglia, il giovane gli cacci\u00f2 la spada nel ventre e il bisonte stramazz\u00f2. Subito si lev\u00f2 dal suo corpo l\u2019uccello di fuoco e stava per volare via; ma l\u2019aquila, il fratello del giovane, che veniva attraverso le nubi, gli piomb\u00f2 addosso e lo cacci\u00f2 verso il mare spingendolo col becco, cos\u00ec che in quel pericolo l\u2019uccello lasci\u00f2 cadere l\u2019uovo. L\u2019uovo non cadde nel mare, ma su una capanna di pescatori presso la riva, e subito la capanna prese a fumare e stava per incendiarsi. Allora nel mare si levarono le onde, alte come una casa, si rovesciarono sulla capanna e domarono il fuoco: l\u2019altro fratello, la balena, era arrivato a nuoto e aveva sollevato le acque. Quando l\u2019incendio fu spento, il giovane cerc\u00f2 l\u2019uovo e per buona sorte lo trov\u00f2: non era ancora liquefatto, ma il guscio, raffreddato all\u2019improvviso dall\u2019acqua gelida, era tutto in bricioli; ed egli ne trasse, intatta, la palla di cristallo. Quando il giovane and\u00f2 dal mago, e gliela tenne davanti al viso, il mago disse: &#8211; Il mio potere \u00e8 distrutto, e d\u2019ora in poi tu sei re nel castello del Sole d\u2019oro. E puoi anche restituire l\u2019aspetto umano ai tuoi fratelli -. Allora il giovane corse dalla principessa, e quando entr\u00f2 nella sua stanza, ella gli apparve in tutto lo splendore della sua bellezza; i due giovani, pieni di gioia, si scambiarono gli anelli.<\/p>\n\n\n\n<p>fiaba popolare tedesca<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"13835\"> (21)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_13835\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13835\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta una maga, e aveva tre figli che si amavano fraternamente; 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