{"id":13765,"date":"2020-09-19T18:47:01","date_gmt":"2020-09-19T16:47:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13765"},"modified":"2020-09-19T18:47:04","modified_gmt":"2020-09-19T16:47:04","slug":"la-fata-della-preiagrossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13765","title":{"rendered":"La fata della Preiagrossa"},"content":{"rendered":"\n<p>La fata della Preiagrossa<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era una volta sulle montagne un piccolissimo villaggio, dove vivevano un\u2019anziana vedova ed il suo giovane figlio. La vita scorreva tranquilla: durante la giornata la donna lavorava in casa e nell\u2019orto ed l giovane badava ai campi; la sera la madre faceva la maglia e i figlio accomodava gli utensili oppure qualche guasto della casa. Da un certo momento in poi il ragazzo cominci\u00f2 a comportarsi in modo strano. Quando c\u2019era la luna piena, dapprima con una scusa qualsiasi, poi senza dire una parola, si allontanava da casa e non ritornava se non all\u2019alba. La madre preoccupata gli chiese dove andasse fino a quell\u2019ora cos\u00ec tarda, ma quello cambi\u00f2 argomento e non le rispose. Tutte le sere di novilunio succedeva la stessa storia e la madre non sapeva che pensare: il ragazzo si comportava a quel modo perch\u00e9 era innamorato? Ma tutto quel mistero da cosa dipendeva? La madre si tormentava senza capire.<\/p>\n\n\n\n<p>In paese nessuno si era accorto di niente, nessuno lo aveva mai visto in compagnia di una ragazza. L\u2019anziana donna controll\u00f2 le scarpe di suo figlio: erano consunte dalle lunghe camminate sui sassi. Decise di ricorrere ad uno stratagemma. Confezion\u00f2 un bel gomitolo di filo di refe molto resistente e leggero, lo benedisse perch\u00e9 temeva qualche stregoneria. La sera seguente splendeva la luna piena nel cielo e suo figlio era pronto a partire. La madre lo ferm\u00f2 un attimo con la scusa di ricucirgli l\u2019orlo della giacca ed invece applic\u00f2 ad essa l\u2019estremo del gomitolo. \u2013 Hai fatto, mamma? Devo andare! \u2013 disse il figlio impaziente. La madre lo lasci\u00f2 andare sperando in cuor suo che il filo fosse sufficiente a coprire la distanza percorsa dal giovane. Pass\u00f2 pi\u00f9 di una ora, il gomitolo era quasi finito, ma finalmente il ragazzo si era fermato da qualche parte sulla montagna. La donna si avvolse in uno scialle w si mise in cammino riavvolgendo il gomitolo man mano che avanzava nella notte sulle tracce del figlio. Cammina, cammina, arriv\u00f2 ad un torrente, lo travers\u00f2 e sal\u00ec la cima della Preiagrossa. Il gomitolo era di nuovo intero, suo figlio era vicino dunque. La madre alz\u00f2 gli occhi e vide sulla Preiagrossa una scena che solo in sogno poteva immaginare: illuminato dal chiarore lunare, un castello dalla ricca e scintillante architettura ornata di archi, torri, balconi e colonne, si ergeva imponente sulla cima della montagna. La madre, se pure intimidita, entr\u00f2 nel portone, percorse un atrio vuoto, s\u2019inoltr\u00f2 per saloni e scale deserte finch\u00e9 giunse a un\u2019altra sala che riluceva di un freddo splendore pi\u00f9 forte di tutto il resto. Nel vano d\u2019una finestra, abbagliata di raggi lunari, stava in piedi una donna bellissima. In ginocchio davanti a lei il giovane la guardava in atteggiamento di adorazione. La madre si lanci\u00f2 verso il ragazzo e gli mise una mano sulla spalla come a svegliarlo. Il castello e la fata scomparvero come nebbia, sciogliendosi come nebbia, sciogliendosi alla luce della luna. Un attimo dopo madre e figlio erano rimasti soli sulla montagna nella notte chiara. \u2013 Mi hai rovinato! \u2013 disse il figlio con voce tra l\u2019irato e il dolente. Perch\u00e9 mi hai seguito? Maledetta la tua curiosit\u00e0! \u2013 Figlio mio! \u2013 lo preg\u00f2 la madre, questa \u00e8 un\u2019illusione pericolosa! Dove ti porter\u00e0? Giurami che non tornerai mai pi\u00f9! Invece la notte dopo il giovane era di nuovo sulla Preiagrossa: vi ritrov\u00f2 il castello incantato e dentro il castello la bella fata lunare. Il viso della fata era bagnato dalle lacrime. Gli disse con la sua voce melodiosa: &#8211; L\u2019incanto \u00e8 stato distrutto da tua madre. Ora la mia regina ha saputo del nostro amore e mi ha imposto di abbandonare questo luogo. Per punire i terrestri dovr\u00f2 trasformarmi in ninfa delle acque e inondare con furia devastatrice questa valle. Tu per\u00f2 verrai con me, non \u00e8 vero? Faremo in modo da salvare il ponte sul torrente cos\u2019 che tu lo possa attraversare per ricongiungerti a me. Ecco, tieni questo anello: quando vedrai le acque aumentare e sommergere la terra, getta l\u2019anello nel torrente e grida: \u201cPrendi l\u2019anello ma salva il ponte!\u201d. Affinch\u00e9 tu mi possa ritrovare metter\u00f2 sulle rocce come segnale i miei lenzuoli bianchi. A quel punto, dopo quelle parole, la fata e il castello scomparvero di nuovo. Il giorno seguente un temporale terribile si abbatt\u00e9 sulla valle, il torrente si gonfi\u00f2 fino a rompere gli argini e la furia delle acque travolse gli alberi, le bestie al pascolo, formando una fiumana distruttiva guidata dalla giovane ninfa. Il figlio della vedova, terrorizzato, gett\u00f2 l\u2019anello nelle acque ed il ponte si salv\u00f2. Quando il maltempo si fu acquetato e ritorn\u00f2 la pace, il giovene evit\u00f2 di attraversare il ponte. Rinunci\u00f2 a rivedere la fata della Preiagrossa, perch\u00e9 temeva altri danni per la sua povera valle. La fata inutilmente stese sulle rocce del torrente i suoi lenzuoli splendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>( fiaba popolare piemontese)<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"13765\"> (46)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_13765\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13765\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 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