{"id":13674,"date":"2020-06-24T09:50:27","date_gmt":"2020-06-24T07:50:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13674"},"modified":"2020-06-24T09:50:30","modified_gmt":"2020-06-24T07:50:30","slug":"solo-sfollati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13674","title":{"rendered":"SOLO \u201cSFOLLATI\u201d?"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo tutti sentito parlare o abbiamo letto sul giornale preferito la parola \u201c<em>sfollati<\/em>\u201d. Sono varie le immagini e sensazioni che entrano nella nostra mente al sentire questa parola, come se dietro questa parola si nascondessero realt\u00e0 poco piacevoli. In effetti \u00e8 proprio cos\u00ec. Un po&#8217; come quando, in preda a sentimenti di stizza ed impazienza noi diciamo ad un\u2019altra persona o persone: \u201c<em>lasciami stare! Vattene! togliti di mezzo!<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mondo d\u2019oggi gli sfollati non sono pochi. Secondo le statistiche, pubblicate dall\u2019 ONU, gli sfollati si aggirano sui 50 milioni, ripeto milioni, di cui 30 circa sfollati all\u2019 interno del loro territorio. In casa loro, per modo di dire. Non confondiamo questa categoria sociale con i tanti rifugiati, anch\u2019essa una categoria che soffre profondi disagi causati da conflitti e persecuzioni e che, di conseguenza, si riversano in nazioni vicine o oltremare o attraversando diversi confini nazionali per mettere piede finalmente su un&#8217;altra territorio, diverso dal loro per storia, lingua, costumi ed abitudini. Ma i rifugiati vanno incontro, se fortunati, ad una regolarizzazione della loro posizione. Quest\u2019ultimo aspetto non vale per gli sfollati, perch\u00e9 lo spostamento avviene all\u2019 interno del loro territorio. Ma ugualmente abbandonano tutto per un futuro quanto mai incerto. In balia perfetta di un futuro sospeso per aria. Un futuro cieco! Sono i cosiddetti, secondo il gergo tecnico, \u201c<em>sfollati interni<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 lasciano il loro territorio e si buttano allo sbaraglio? Perch\u00e9 le condizioni di vita nei loro territori \u00e8 peggiorata a tal punto da non lasciare molte volte spazio per soluzioni che invocano se non sposamenti fisici. Ma perch\u00e9 cos\u00ec tanti spostati, sfollati nel mondo d\u2019oggi?<\/p>\n\n\n\n<p>Il tanto declamato (<em>un po&#8217; meno adesso per la diffusione capillare del Corona Virus<\/em>) fenomeno della globalizzazione ha, infatti, penalizzato i paesi meno sviluppati e quelli pi\u00f9 poveri. Perch\u00e9 di fronte alla sfida di una pandemia universale, i paesi benestanti hanno, da sempre, avuto l\u2019 abitudine di fasciare le proprie ferite, senza badare alle necessit\u00e0 di paesi e popolazioni che non potevano usufruire delle solite garanzie di assistenza medico-ospedaliera. In questi paesi, anche in quelli meno sfortunati, esistono s\u00ec le farmacie. Ma per coloro che dispongono di mezzi insufficienti, vicini alla mera sopravvivenza soprattutto famiglie con bambini piccoli, il costo dei farmaci rimane proibitivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 che si voglia trasformare il fenomeno della globalizzazione in un capro espiatorio di tutti i nostri mali. Ma non c\u2019\u00e8 alcun dubbio che abbia manifestato la sua intrinseca debolezza. Il mondo non pu\u00f2 continuare a dipendere da un fornitore in modo cos\u00ec decisivo. Quando questo fornitore (e tutti lo conosciamo) \u00e8 responsabile per un forte inquinamento atmosferico. Mi hanno colpito le foto scattate da vari satelliti: prima dello scoppio della crisi, varie riprese fotografiche hanno evidenziato che le zone intorno a Milano e a Wuhan apparivano offuscate dall\u2019 inquinamento atmosferico; le stesse zone, dopo il lockdown, con il forzato alt alla produzione industriale durato varie settimane, le stesse risultavano pulite, quasi terse!!<\/p>\n\n\n\n<p>Potremmo difenderci da accuse sostenendo che il mondo industrializzato e sviluppato ha, da alcuni decenni, messo in atto programmi di aiuto alle nazioni o popolazioni indigenti. Vero. Anche se occorre subito aggiungere che le promesse, contenute nei vari programmi dell\u2019 ONU o della Comunit\u00e0 Europea sono stati mantenuti solo in parte. Delle somme promesse solo una parte arriva a destinazione. Non sono mancate sperequazioni ed occultamenti da parte della classe politica dei paesi beneficiati. Fatalit\u00e0 umana che ha, in parte, smorzato l\u2019 entusiasmo di enti pubblici e privati, esistenti nelle nazioni sviluppate. Non sufficientemente discussa \u00e8 la presenza di compagnie europee ed americane che praticano una forma di neo-colonialismo nelle loro ex-colonie. Investono inizialmente i loro capitali, ma, poi, si portano via i profitti fino all\u2019ultimo centesimo, investendoli altrove! Profitti accumulati, non poche volte, per una miopia dei diritti fondamentali di ogni lavoratore. E cio\u00e8, di percepire un giusto salario, atto non soltanto a sfamarli, ma a dar loro la possibilit\u00e0 di un progresso reale nelle loro condizioni di vita (scolarizzazione e iniziative a livello commerciale, chiaramente di dimensioni ridotte).<\/p>\n\n\n\n<p>Con enorme soddisfazione personale, ho avuto la fortuna di leggere un testo dal titolo: \u201cEarthly Mission. The Catholic Church and World Development\u201d (2013), scritto da Robert Calderisi, un economista canadese di spicco. Nei suoi frequenti viaggi, in Africa, Asia e Sud America, ha potuto constatare quanto segue. In una narrazione quanto mai concreta, aderente all\u2019esperienza reale durata vari decenni, ha desiderato sottolineare l\u2019efficacia delle numerose iniziative di tanti missionari cattolici. Questi, con mezzi finanziari ridotti, esili se messi a confronto con quelli a disposizione degli agenti dell\u2019ONU e della Comunit\u00e0 Europea, avevano un impatto maggiore e pi\u00f9 duraturo sulle popolazioni locali. Una sorpresa dopo l\u2019altra per l\u2019autore del libro e anche per il sottoscritto.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo i missionari non possono arrivare dappertutto, soprattutto quando in diverse zone del mondo, la Chiesa Cattolica \u00e8 presa di mira da forze contrarie alla diffusione del Vangelo della vita, che si traduce nella costruzione di ospedali, cliniche e centri di assistenza, anche in zone piuttosto inesplorate, fuori mano.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora, uno potrebbe anche chiedersi: come mai il numero di sfollati cresce in maniera preoccupante? Perch\u00e9 tutta quella gente si mette in cammino, senza una destinazione precisa, senza sostegni per il loro girovagare (se non pochi fagotti!), tartassati e ridotti in schiavit\u00f9 da gruppi armati, specialmente donne, con i loro bambini? Perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>Mi pare inutile ripetere ancora una volta che la povert\u00e0 \u00e8 una brutta consigliera. Ma si pu\u00f2 proibire a loro di sognare, di entrare a far parte di quel mondo che forse hanno visto in televisione, tirando qualche lungo e tormentato respiro, nel tentativo di quasi prendere mentalmente una rincorsa verso nuovi orizzonti?! Il sogno di mondi migliori e non solo sotto l\u2019aspetto economico, da sempre, \u00e8 stato l\u2019 appannaggio dell\u2019 animo umano. E continuer\u00e0 ad essere la molla invisibile di tanti sfollati.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"13674\"> (32)<\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div><p id=\"pvc_stats_13674\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13674\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p><div class=\"pvc_clear\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo tutti sentito parlare o abbiamo letto sul giornale preferito la parola \u201csfollati\u201d. 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