{"id":13205,"date":"2018-11-13T14:41:55","date_gmt":"2018-11-13T13:41:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13205"},"modified":"2018-11-13T14:50:50","modified_gmt":"2018-11-13T13:50:50","slug":"razzismo-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=13205","title":{"rendered":"Razzismo in Italia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times-Bold, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Moltepici interpretazioni, rimedi e previsioni per il futuro.<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>Il razzismo in Italia, ma non solo, e\u2019 una delle parole che viene usata e abusata<br \/>\nmaggiormente.<!--more--><\/p>\n<figure id=\"attachment_13207\" aria-describedby=\"caption-attachment-13207\" style=\"width: 374px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Liberi-di-partire-liberi-di-restare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13207\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Liberi-di-partire-liberi-di-restare.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Liberi-di-partire-liberi-di-restare.jpg 374w, https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Liberi-di-partire-liberi-di-restare-300x108.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-13207\" class=\"wp-caption-text\">Liberi di partire liberi di restare<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u201cNon sono razzista, ma&#8230;\u201d: non sono razzista, perche\u2019 a scuola hanno evocato gli<br \/>\norrori dell\u2019 Olocausto; non sono razzista perche\u2019 ho appreso che il razzismo e\u2019 un<br \/>\nsentimento odioso; non sono razzista perche\u2019 il mio vicino di casa e\u2019 marocchino e se ci incrociamo per le scale ci salutiamo brevemente; non sono razzista perche\u2019<br \/>\nla badante di mia nonna e\u2019 ucraina. Non sono razzista, ma&#8230; non voglio che nel<br \/>\nmio comune venga costruito un centro di accoglienza; non sono razzista, ma non<br \/>\nvoglio che mio figlio vada all\u2019 asilo insieme al figlio di un nigeriano che vive<br \/>\nappunto in una di quelle strutture; non sono razzista, ma se sull\u2019autobus ci sono<br \/>\nalcuni africani mi tengo stretta la borsetta con i soldi. Cosa si nasconde dietro<br \/>\nquel \u201cma&#8230;\u201d? (\u201cNon sono razzista, ma&#8230; di L. Manconi e F. Resta, Feltrinelli,<br \/>\n2017).<br \/>\nIn passato, l\u2019importanza che hanno avuto sentimenti popolari, le teorie e le leggi<br \/>\nsulla razza (Regio Decreto Legge 1938 \u2013 5 settembre 1938) dimostra che esse non<br \/>\nfanno presa per la loro fondatezza teorica, ma per la loro immediata capacita\u2019 di<br \/>\nrispondere al bisogno di cercare il capro espiatorio del momento per far fronte a<br \/>\nreali o presunti disagi sociali. E&#8217; importante sottolineare che i nomi dei firmatari<br \/>\ndel Manifesto sulla Razza del 1938 era un gruppo di intellettuali che, dopo la<br \/>\nSeconda Guerra Mondiale, hanno occupato cattedre di rilievo nelle universita\u2019<br \/>\nitaliane, come pure per alcuni ceti dirigenziali del ventennio fascista.<br \/>\nAllora, come oggi, ci si appell\u00f2 al velo sacrosanto dell\u2019indulgenza e<br \/>\ndell&#8217;autoassoluzione: \u201cAbbiamo la coscienza pulita\u201d&#8230;Noi siamo \u201cun popolo e un<br \/>\npaese per bene\u201d, antifone che, anche se stantie, venivano e vengono ripetute<br \/>\ncontinuamente.<br \/>\nFinche\u2019 penseremo che il razzismo nella storia del nostro paese sia stato<br \/>\npuramente un incidente di percorso isolato, ci sara\u2019 qualcuno che raccogliera\u2019<br \/>\nconsensi suggerendo di spalare con le ruspe i campi rom e ributtare in mare gli<br \/>\nimmigrati.<br \/>\nL\u2019 assoluzione dei crimini del fascismo e la minimizzazione delle imprese coloniali italiane \u201cimpeccabili\u201d costituiscono un ostacolo alla comprensione critica di quanto ora avviene sotto i nostri occhi. Fondamentalmente si fomenta una distorta percezione dell\u2019 umanita\u2019 dell\u2019altro. Ecco che l\u2019opinione pubblica si<br \/>\ncommuove maggiormente di fronte ad un cagnolino abbandonato ai cigli della<br \/>\nstrada che di fronte agli assalti fisici avvenuti a danno dei richiedenti asilo, senza<br \/>\nparlare dei saccheggi o delle distruzioni degli alloggi a loro assegnati. E\u2019 come se<br \/>\nla nostra identita\u2019 nazionale, a volte, si alimentasse, erroneamente aggiungo<br \/>\nsubito, per un sentimento di negazione e di rifiuto: io faccio parte di un gruppo<br \/>\nsociale e di conseguenza ho dei diritti che un estraneo non ha e non puo\u2019 avere.<br \/>\nE non si fanno sconti nemmeno a coloro che sono nati e cresciuti sul suolo<br \/>\nitaliano, se visti in compagnia di stranieri.<br \/>\nMi ha colpito il rifiuto di assumere una ragazza italiana di 18 anni solo perche\u2019<br \/>\nfidanzata con un ragazzo africano. E\u2019 successo a Torino. Il titolare del negozio ha<br \/>\nvisto delle foto su Facebook della ragazza in compagnia dell\u2019 amico africano. La<br \/>\ngiustificazione non e\u2019 tardata ad arrivare: Per me puoi anche uscire con il mostro<br \/>\ndi Firenze, ma permettimi di non affidare la cassa di un negozio a chi divide la sua<br \/>\nvita con un africano. E non va meglio nelle pubbliche istituzioni. Il giornalista<br \/>\nLuigi Mastrodonato (https:\/\/twitter.com\/luigimastro) ha raccolto 33 aggressioni di<br \/>\nsospetta matrice razziale o xenofoba avvenuti nell\u2019arco di due mesi e li ha inseriti<br \/>\nin una mappa virtuale, dove sono elencati i dettagli di ciascuna aggressione. Di<br \/>\nfronte al continuo ripetersi di queste situazioni, le interpretazioni istituzionali<br \/>\nhanno reazioni diversificate.<\/p>\n<p>Reazioni istituzionali.<\/p>\n<p>Sul tema delle aggressioni e\u2019 intervenuto diverse volte il Presidente della<br \/>\nRepubblica Italiana, Sergio Mattarella: \u201cIl veleno del razzismo continua a creare<br \/>\nbarriere nella societa\u2019\u201d. La sinistra italiana promette battaglie mediatiche e<br \/>\npopolari, mentre i due partiti politici al potere (Cinque Stelle e Lega) affermano<br \/>\ncon insistenza che \u201cnon esiste alcuna emergenza\u201d, e che, comunque, il \u201ctrend di<br \/>\naggressioni e di atti discriminatori nei confronti di extracomunitari si mantiene<br \/>\ncostante di anno in anno\u201d. Papa Francesco, rivolgendosi ai partecipanti alla<br \/>\nConferenza Mondiale sul tema\u201d Xenofobia, razzismo e nazionalismo populista nel<br \/>\ncontesto delle migrazioni mondiali\u201d, parlando a braccio libero, ribadisce:<br \/>\n\u201cviviamo in tempi in cui sembrano riprendere vita e diffondersi sentimenti che a<br \/>\nmolti parevano superati. Sentimenti di sospetto, timore, disprezzo e perfino odio nei<br \/>\nconfronti di individui o gruppi giudicati diversi in ragione della loro appartenenza<br \/>\netnica,nazionale o religiosa&#8230;La gravita\u2019 di questi fenomeni non puo\u2019 lasciarci<br \/>\nindifferenti\u201d.<br \/>\nAllarmi anche sottolineati dalle istituzioni mondiali quali l\u2019 ONU (UNHCR) e la<br \/>\nComunita\u2019 Europea (vedi, per es., OSCAD = Osservatorio per la sicurezza contro<br \/>\ngli atti discriminatori). L&#8217;allarme sollevato in seguito ai recenti sviluppi di<br \/>\nrigurgiti a sfondo razziale in molte nazioni del mondo, cosiddetto sviluppato, ha<br \/>\ntrovato terreno favorevole nell&#8217;italica penisola. L\u2019 invio di ispettori e\u2019 l\u2019ultima mossa dell\u2019ufficio di rappresentanza dell\u2019 ONU a Ginevra.<br \/>\nPurtroppo sono molto frequenti ed evidenti i segnali di una inversione di rotta<br \/>\nnella mentalita\u2019 e nei comportamenti degli Italiani di oggi. Milena Santarini,<br \/>\nPresidente dell\u2019Alleanza contro l&#8217;intolleranza e il razzismo del Consiglio<br \/>\nd\u2019Europa, e\u2019 preoccupata per la \u201cdimensione popolare e banale dell\u2019 intolleranza<br \/>\ncontemporanea, che si traduce nell\u2019 affermare che le differenze siano inconciliabili<br \/>\ncosi\u2019 da essere destinati a vivere separati\u201d. Non mancano gli esempi: \u201cGas per i<br \/>\nnegri\u201d e\u2019 la scritta apparsa a Isola del Gran Sasso a Teramo vicino a un centro di<br \/>\naccoglienza. Su un autobus a Trieste un uomo impone a una ragazza nera con un<br \/>\nbambino in braccio di cedergli il posto con la seguente scusa: \u201cQuesto non e\u2019 un<br \/>\nautobus per loro!\u201d Fortunatamente un\u2019 altra donna offre silenziosamente il suo<br \/>\nposto alla donna di colore. \u201cNon mi faccio visitare da un negro\u201d, ha gridato una<br \/>\ndonna in un ambulatorio di Cantu\u2019 (Como). Alla donna allarmata il medico ha<br \/>\nrisposto con spirito: \u201ccosi\u2019 ho un quarto d\u2019ora per godermi un caffe!\u2019\u201d<br \/>\nTre fra i tanti episodi, maldestri ma rivelatori, che si ripetono con una frequenza<br \/>\nallarmante, in un crescendo di attacchi verbali, minacce e aggressioni fisiche. Un<br \/>\nventenne italiano, intervistato a Roma, ha dichiarato: \u201cOggi il razzismo tra i<br \/>\ngiovani e\u2019 una moda: non sanno neanche loro perche\u2019 lo sono. Copiano<br \/>\nsemplicemente gli altri\u201d.<\/p>\n<p>Rimedi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi minimizza e chi esagera nell&#8217;interpretare non solo gli episodi sopra<br \/>\ndescritti ma tanti altri ancora, ed \u00e8 interessante quanto ha detto in un&#8217;intervista<br \/>\n(3.7.2018) Maurizio Alfano \u201cIl razzismo in Italia: una liturgia politica basata sul<br \/>\npregiudizio\u201d.<\/p>\n<p>Da parte mia desidero presentare e discutere alcuni fatti incontrovertibili sull\u2019<br \/>\nimmigrazione in Italia, ben cosciente che tali fatti, benche\u2019 ignorati quasi del<br \/>\ntutto, rimangono pur sempre fatti incontestabili.<br \/>\nIl primo di questi fatti riguarda il contributo economico delle migrazioni a livello<br \/>\nmondiale e nazionale (Fondazione Leone Moressa, Rapporto annuale sull\u2019<br \/>\neconomia dell\u2019 immigrazione. Edizione 2017. Mulino, 2017). Domanda: qual&#8217;\u00e8 la<br \/>\nspesa per emigranti e stranieri ? Quanto fanno spendere (l&#8217;aspetto pi\u00f9<br \/>\nsottolineato) e quanto producono (l&#8217;aspetto pi\u00f9 ignorato). La spesa istituzionale<br \/>\nper l\u2019accoglienza supera i 16 miliardi, mentre se ne incassano quasi venti (inclusi<br \/>\ni contributi della comunita\u2019 europea). Con un evidente attivo di quasi 4 miliardi.<br \/>\nNon bisogna dimenticare coloro che, pur stranieri e integrati, vivono e lavorano<br \/>\n(2,4 milioni) soprattutto nell\u2019edilizia e nei servizi (\u201cAvvenire\u201d -19 Ottobre 2017\/7-<br \/>\ntitola \u201cStranieri in Italia, un PIL come la Croazia\u201d. Producono 130 miliardi,<br \/>\ngestiscono 570.000 imprese, versano 11,5 miliardi di contributi previdenziali e<br \/>\nnon rubano lavoro a nessuno. In un paese dove l\u2019evasione fiscale su base annua si<br \/>\naggira intorno ai 150 miliardi). Da non dimenticare, inoltre, che con le loro<br \/>\nrimesse inviate alle loro famiglie nei paesi di origine, gli immigrati hanno un<br \/>\nruolo sempre piu\u2019 rilevante. Significativo il fatto che il flusso di denaro inviato in<br \/>\npatria dagli immigrati supera abbondantemente gli aiuti concordati e forniti dai<br \/>\ngoverni dei paesi inustrializzati.<\/p>\n<p>Il secondo di questi fatti e\u2019 l&#8217;incremento demografico che supplisce alla<br \/>\ncontrazione continua delle nascite di tante comunit\u00e0 nazionali in Europa. Le culle rimangono sempre piu\u2019 vuote! Nel caso dell\u2019 Italia, secondo Maurizio Alfano (\u201cautore di \u201cItaliani razzisti perbene\u201d) le stime demografiche al 2050 prevedono, in assenza di migrazioni, una perdita del 32% di popolazione attiva e un aumento del 67% di popolazione anziana.<\/p>\n<p>In un occasional paper della Banca d\u2019Italia, la tesi di fondo e\u2019 che l\u2019 immigrazione<br \/>\nha avuto un effetto tampone negli ultimi due decenni. Questa situazione, con ogni<br \/>\nprobabilita\u2019, diventera\u2019 sempre piu\u2019 evidente nei prossimi decenni. In Italia,<br \/>\nnell\u2019ultimo quinquennio (2011-2016), gli anni della crisi, la flessione del PIL pro<br \/>\ncapite (-4,8%) sarebbe stata piu\u2019 marcata in uno scenario di assenza della<br \/>\npopolazione straniera (-7,4%). La stessa Banca Centrale Europea (vedi l\u2019<br \/>\nOsservatore Romano 10.2.2018), nel suo bollettino mensile, oltre alla consueta<br \/>\nanalisi macroeconomica, mette in risalto come \u201cgli immigrati hanno un eta\u2019 media<br \/>\ninferiore e un livello di istruzione medio lievemente inferiore rispetto ai cittadini dei<br \/>\npaesi ospiti, con la quota in eta\u2019 lavorativa (16-64 anni) piu\u2019 ampia di quella dei<br \/>\ncittadini dei paesi stessi. Per questo \u2013 insiste il bollettino &#8211; sono una risorsa<br \/>\nimportante che va intregrata e utilizzata al meglio\u201d.<\/p>\n<p>Il terzo di questi fatti e\u2019 forse il piu\u2019 importante. Si tratta del fenomeno della<br \/>\nglobalizzazione galoppante nel nostro mondo in diversi campi: l\u2019 informatica, con<br \/>\nlo scambio rapido ed efficace di informazioni, il commercio e i trasporti per via<br \/>\nmare e aerea, il turismo e cosi via. Ma anche le numerose chiusure, rappresentate<br \/>\nda muri veri e propri, steccati e barriere di vario genere. Sono dappertutto nel<br \/>\nmondo e costruiti con investimenti finanziari notevoli: in Messico, in Sud Africa,<br \/>\nin Israele, in Croazia&#8230;Ci conosciamo sempre di pi\u00f9, conosciamo le nostre buone<br \/>\nqualita\u2019, ma anche i nostri difetti, confusi e presentati troppo spesso come<br \/>\ntraguardi conquistati dalla civilta\u2019 moderna.<\/p>\n<p>Previsioni per il futuro.<\/p>\n<p>Riguardo ai flussi migratori umani a livello globale, i pronostici son sempre se<br \/>\nnon fallimentari, certo non completamente attendibili. Questo perche\u2019 si tratta di<br \/>\nprevisioni che riguardano il comportamento umano di masse in movimento di<br \/>\ncui, purtroppo, non si conosce molto. Alcuni paesi (non solo l\u2019 Italia) hanno<br \/>\nimboccato un sentiero sdrucciolevole. E\u2019 evidente che chi vive o convive, piu\u2019 o<br \/>\nmeno simbolicamente, con queste situazioni ha bisogno di un equilibrio fisico ed<br \/>\ninteriore a tutta prova. Diversamente si arriva o ci si avvicina pericolosamente ad<br \/>\nuno scivolone fatale (come la promulgazione di leggi razziali nel 1938).<br \/>\nPer evitare questi scivoloni serve una cultura di apertura e accettazione,<br \/>\neliminando facili allarmismi (immigrazione non si traduce in maggiore<br \/>\ninsicurezza!) o false dichiarazioni di generosita\u2019. Il rischio di scivoloni collettivi<br \/>\ndeve essere affrontato con coraggio e lungimiranza, evitando facili illusioni o<br \/>\nfantasticherie faraoniche. Si puo\u2019 cominciare e da dove?<br \/>\nDon Luigi Ciotti suggerisce: C\u2018 e\u2019 una violenza verbale che rischia di tradursi in<br \/>\nviolenza di fatto. C\u2018 e\u2019 degrado nelle parole, nei linguaggi e anche nei<br \/>\ncomportamenti, c\u2019 e\u2019 un clima giudicante. Credo che dovremmo fare una dieta delle<br \/>\nparole: dobbiamo trovare l\u2019umilta\u2019 di fermarci. E\u2019 risaputo, infatti, che dalle<br \/>\nintolleranze verbali a quelle materiali il passo e\u2019 breve. Ricorda con tanto senno<br \/>\nuna persona di spicco, Martin Luther King, che aveva vissuto sulla sua pelle le<br \/>\ncontraddizioni inerenti ad una segregazione razziale: Puo\u2019 darsi che non siate<br \/>\nresponsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla<br \/>\nper cambiarla.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"13205\"> (54)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13205\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13205\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Moltepici interpretazioni, rimedi e previsioni per il futuro. Il razzismo in Italia, ma non solo, e\u2019 una delle parole che<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13205\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13205\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[4,160],"tags":[],"class_list":["post-13205","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","category-tony-paganoni-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13205"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13209,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13205\/revisions\/13209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}