{"id":12873,"date":"2018-05-15T17:32:59","date_gmt":"2018-05-15T15:32:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12873"},"modified":"2018-05-15T17:32:59","modified_gmt":"2018-05-15T15:32:59","slug":"riflessioni-sullimpegno-di-aldo-moro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12873","title":{"rendered":"RIFLESSIONI SULL&#8217;IMPEGNO DI ALDO MORO"},"content":{"rendered":"<p>Accogliamo con queste sue riflessioni su Aldo Moro, Filippo Roncaccia che da oggi collaborer\u00e0 con il nostro sito.<\/p>\n<p><strong>RIFLESSIONI SULL&#8217;IMPEGNO DI ALDO MORO<\/strong><\/p>\n<p>(di Filippo Roncaccia)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensando a lui non posso fare a meno di rammentare ci\u00f2 che la sua riflessine politica colse come segno inequivocabile di logoramento nella democrazia liberale in Italia e la conseguente necessit\u00e0 di ritrovare forza e freschezza per i valori costituzionali cercando un punto d\u2019incontro con l\u2019altro grande filone d\u2019impegno politico rappresentato da Enrico Berlinguer. Scrivo quando l\u2019Italia intera commemora il rapimento e la morte di Aldo Moro come il momento pi\u00f9 drammaticamente significativo degli ultimi decenni di vita della nostra Repubblica. La vita democratica del nostro Paese, la vita intera oserei dire, \u00e8 rimasta appesa e sospesa per quarant\u2019anni a tutto quanto ci \u00e8 stato taciuto e occultato a proposito di quegli avvenimenti. Ora tra i balbettii di un sistema totalmente inadeguato a portare avanti i compiti dati dalla nostra Costituzione ci viene detto ci\u00f2 che, purtroppo senza prove, la nostra coscienza aveva gi\u00e0 accertato nel proprio profondo. La morte di Aldo Moro \u00e8 stata sponsorizzata, mi si perdoni il modo, da tutti coloro che dentro e fuori l\u2019Italia non volevano il nostro vero progresso umano, morale, economico e politico. Fa orrore e rabbia poter guardare, caduti i veli, la falsit\u00e0 di cui tutto fu intriso in quei mestissimi giorni; perfino le trattative segrete in cui provava a far credere d\u2019impegnarsi&nbsp; chi invece voleva che quell\u2019evento fosse portato al termine estremo o comunque poteva giovarsi della fine dello statista.&nbsp; Vale la pena, secondo me, marcare forte una realt\u00e0 definitivamente incontrovertibile: chi non voleva e non vuole che in Italia si produca buona economia e lavoro per tutti si \u00e8 preoccupato prima d\u2019ogni altra cosa di spegnere la nostra democrazia. E ha mirato e colpito al punto giusto sia nella carne che nello spirito; ha colto l\u2019uomo che in prima persona sosteneva il peso del cambiamento e meglio di ogni altro ne forniva la spinta buona. E al contempo, con la distruzione del simbolo, ha estirpato forza e speranza dalle persone. Per un cattolico chi dona la vita per i propri amici (cos\u00ec dice il Vangelo) e fino all\u2019ultimo tratto, come ha fatto Aldo Moro, rinnova il sacrificio di Cristo. Tutto questo, allora, non pu\u00f2 non avere seguito. Sopra l\u2019entrata della Piccola Casa Della Divina Provvidenza a Torino (il Cottolengo) c\u2019\u00e8 una scritta in latino che tradotta dice: la carit\u00e0 di Cristo ci prende a spintoni. La carit\u00e0 di Cristo attraverso il sacrificio di Aldo Moro preme sul cuore di chi cattolico o no sente di portare in s\u00e9 l\u2019impegno per il bene delle persone. \u00c8 come se un testamento occultato per tanti anni ci tornasse davanti per dirci che \u00e8 ancora intatta l\u2019eredit\u00e0 d\u2019impegno politico e civile che lui ci ha lasciato. Ma che cos\u2019era questo lascito oltre naturalmente all\u2019atteggiamento di umana sensibilit\u00e0 e dedizione disinteressata? Queste condizioni morali necessarie ad identificare Aldo Moro come persona erano soltanto la premessa ai contenuti veri e propri della sua testimonianza politica. Moro non \u00e8 stato ucciso soltanto perch\u00e9 era una persona onesta; pu\u00f2 dare fastidio certamente ma per fare colma la misura le forze che gli erano contrarie, annidate in tutti i poteri del mondo dovendovi comprendere forse anche settori del Vaticano, avevano bisogno di aggiungervi altre cose. Ed in effetti c\u2019era ben altro; un pensiero di ampia prospettiva concomitante in effetti con quello di Enrico Berlinguer, altra grande e scomoda figura di statista italiano. Nella dinamica delle \u201cconvergenze parallele\u201d&nbsp; gli ultimi due grandi politici del nostro novecento ebbero il coraggio di mettere a confronto l\u2019esigenza di trovare una via nuova per la sinistra e la necessit\u00e0 di disegnare un cammino differente per il cattolicesimo liberale. E la meraviglia che si pu\u00f2 provare rammentando anche la capacit\u00e0 di cogliere i tempi di risoluzione politica con la formazione di un governo adatto ad accogliere quei contenuti, si scontra purtroppo con l\u2019angustia del ricordo di come quel progetto fu troncato e su come poi esso sia stato frettolosamente occultato e dimenticato, assieme alle ansie di progresso e riscatto che erano proprio quelle delle nostre generazioni. Moro \u00e8 morto e Berlinguer l\u2019ha seguito di l\u00ec a poco forse stroncato dal peso della solitudine in quella via diventata ancora pi\u00f9 ardua; questo non soltanto perch\u00e9 si voleva e si vuole che in Italia l\u2019impoverimento della democrazia lasci povero un Paese che altrimenti diverrebbe oltremodo importante per la sua posizione geografica e geopolitica. Aldo Moro ed Enrico Berlinguer incutevano nelle forze allora imperanti il timore che avrebbero dato inizio ad una via politica ed economica nuova che fosse da esempio per il mondo intero, a oriente e a occidente. Questo \u00e8 stato ipotizzato da molti anche come motivo del misterioso incidente d\u2019auto avvenuto in Bulgaria e al quale il segretario nazionale del PCI scamp\u00f2 miracolosamente. Coloro che hanno voluto il bene dell\u2019Italia essendo anche capaci di portarlo a compimento hanno rischiato, e spesso perso, la vita propria e quella di chi era loro pi\u00f9 vicino come accadde appunto a Moro e a Berlinguer. Questo tuttavia non deve impedire che, proprio al momento attuale, coloro che hanno coscienza della necessit\u00e0 di dare maggiore compiutezza a quel cammino si pongano di nuovo e seriamente in dialogo tra di loro. Ritengo che, per colmo, i tempi siano migliori di quelli in cui pensavano ed agivano i nostri due statisti; perch\u00e9 gli interessi che erano contrari alla loro strategia vanno perdendo forza di fronte a ci\u00f2 che accade di nuovo soprattutto nel campo dell\u2019economia. Ve ne sono chiari segni nella confusione e nella farragine che manifestano i grandi stati in politica e in diplomazia a livello internazionale. \u00c8 per giunta evidente la debolezza della politica istituzionale riferita al nostro Paese; per questo nuove forze organizzate con piena e ritrovata coscienza del cammino che doveva e deve intraprendere l\u2019Italia possono trovare buona opportunit\u00e0 per veicolare nel modo migliore la propria proposta politica. La sfida \u00e8 altissima, certo; ma questa oggi \u00e8 l\u2019unica via politica possibile. Le altre povere alternative disegnate rappresentano unicamente il vuoto.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"12873\"> (24)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12873\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12873\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accogliamo con queste sue riflessioni su Aldo Moro, Filippo Roncaccia che da oggi collaborer\u00e0 con il nostro sito. 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