{"id":12818,"date":"2018-04-10T09:25:22","date_gmt":"2018-04-10T07:25:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12818"},"modified":"2018-04-10T09:25:22","modified_gmt":"2018-04-10T07:25:22","slug":"andiamo-a-scoprire-le-sorprese-di-bintu-raccontate-da-rosinalda-correa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12818","title":{"rendered":"Andiamo a scoprire le sorprese di Bintu raccontate da Rosinalda Correa"},"content":{"rendered":"<p>RACCONTI DALLE AMERICHE<\/p>\n<p>( a cura di Rosinalda Correa da Silva)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bintou e la signora della memoria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono passati due giorni da quando la nostra piccola amica \u00e8 tornata dalla terra degli antenati.<\/p>\n<p>Il festival do inhame quell\u2019anno non \u00e8 stato come ogni anno, e Bintou ancora non riusciva a capire perch\u00e9. Aveva indossato i suoi abiti pi\u00f9 belli, i suoi capelli erano stati intrecciati e decorati con ossum e polvere d\u2019oro come ogni anno. Aveva portato la zucca del segreto e sua cugina Dar\u00e0 brillava come una luce splendente, come arcobaleno di tanti colori, ma Bintou sentiva qualcosa di diverso. Sembrava galleggiare e a volte aveva la sensazione di vedere \u201ccose\u201d. Era come se in un batter d\u2019occhio tutto intorno a lei scomparisse e tutto ci\u00f2 che vedeva era il sorriso della signora che l\u2019aveva condotta nel mondo dei suoi antenati, e il sentimento che provava era di pace, una pace cos\u00ec profonda che poteva stare a pensare a tutto questo l\u00ec per ore, per giorni.<\/p>\n<p>E quella mattina non voleva alzarsi dal letto, anche se Nora, la sua scimmietta, saltava da una parte all\u2019altra. Sua madre non era ancora entrata nella capanna chiedendo aiuto con qualcosa, era molto strano.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, la nostra piccola amica rimase l\u00ec fino a quando Nora fece qualcosa di insolito: dopo uno dei suoi salti guard\u00f2 dritto negli occhi della nostra piccola amica. Nora sorrise e i suoi occhi cambiarono colore diverse volte, ed erano cos\u00ec belli e scintillanti. Bintou, per\u00f2, si spavent\u00f2, si sfreg\u00f2 gli occhi e guard\u00f2 di nuovo, e in quel momento Nora chiam\u00f2 la piccola Bintou con un gesto e lei and\u00f2, lasciando la capanna.<\/p>\n<p>La nostra piccola amica si rese conto che era ancora notte, il villaggio era vuoto. Al centro un fuoco bruciava ancora i suoi ultimi resti di legna da ardere, e riscaldava il giorno che gi\u00e0 si preannunciava.<\/p>\n<p>Nora si diresse verso il ruscello e Bintou la segu\u00ec. Gli occhi di Nora brillavano sempre pi\u00f9 luminosi, e ora il bagliore era su tutto il suo corpo. Quanto erano belli i colori che Nora trasudava, e mentre Bintou camminava non provava pi\u00f9 paura, ma solo pace e desiderio di seguirla, finch\u00e9 ad un certo punto si diresse verso l\u2019interno della savana e poco dopo entr\u00f2 in una piccola tana. Bintou la segu\u00ec.<\/p>\n<p>Le pareti della tana erano dipinte e brillavano nell\u2019oscurit\u00e0 cos\u00ec la nostra piccola amica vide che i disegni rappresentavano l\u2019intera storia del suo popolo. E c\u2019era lei sin dalla sua nascita. Ad ogni passo appariva un dipinto diverso. Era magico, unico, vedeva l\u00ec tutte le sue avventure. L\u2019incontro con il grande uccello Ekodid\u00e9, il volo, le acque di Ox\u00f9m, e senza rendersene conto le lacrime cadevano dal suo viso. Come \u00e8 stato possibile creare un posto simile? Chi pu\u00f2 aver realizzato i vecchi disegni e quelli di adesso? I suoi pensieri erano esposti l\u00ec? Quante domande! I disegni venivano dai suoi pensieri? Quante cose le passarono per la testa mentre si addentrava nella piccola grotta che sembrava un nido accogliente. Alla fine della parete che circondava la tana, Bintou vide una piccola luce di diverso colore e quando si avvicin\u00f2, trov\u00f2 di nuovo il sorriso della vecchia e chiese:\u201d sono di nuovo nella terra dei miei antenati?\u201d Lei rispose: \u201cNo, Ker\u00e9, questo \u00e8 il portale, \u00e8 il libro della memoria. Qui sono registrate tutte le azioni dei tuoi antenati. Questo libro \u00e8 scritto ogni 1000 anni e durante questo periodo vengono scelti i guardiani di questo luogo, i responsabili della memoria, dei ricordi e della narrazione. Io sono una di loro e tu sei qui perch\u00e9 sei stata scelta dagli dei per essere la prossima guardiana. A partire da oggi ogni cosa che sperimenterai sar\u00e0 dipinta qui e tu, Ker\u00e9, da oggi sarai preparata per essere Ayaba Irant\u00ec, e farai in modo che le nostre storie siano perpetuate nei secoli\u201d.<\/p>\n<p>La nostra piccola amica era impaurita e il suo piccolo corpo aveva freddo, e tante cose le passarono per la testa: come poteva essere una guardiana della memoria? Aveva solo sette anni. Chi le avrebbe insegnato? E poi non avrebbe pi\u00f9 potuto giocare e correre?<\/p>\n<p>Prima che la sua voce potesse dichiarare le sue paure, sent\u00ec una canzone che proveniva da tutti i lati, ritmata dal tamburo ancestrale. Nella sua mano destra sent\u00ec un calore, guard\u00f2 e vise un simbolo che era nato l\u00e0, come disegnato da una piuma con inchiostro blu. Il simbolo era un cerchio semichiuso e al suo interno c\u2019erano molti altri simboli che ricordavano fiumi, animali, montagne, fiori, sole, luna, capanne. Mostravano delle scene e alla fine c\u2019era una linea che puntava verso l\u2019indice della mano della nostra Bintou.<\/p>\n<p>Prima che lei potesse dire qualche cosa, si sent\u00ec un rumore provenire dall\u2019esterno della grotta e quando si volse a guardare, l\u00e0 fuori era ancora tutto buio. Nora la guid\u00f2 fuori dalla tana, e l\u00e0 il grande Ekodid\u00e9 la stava aspettando. Si arrampic\u00f2 sulla schiena e lui la riport\u00f2 volando al villaggio, mentre il sole sorgeva.<\/p>\n<p>Bintou poteva vedere nella mano tatuata il ricordo dei suoi antenati e il suo nuovo nome e il suo nuovo impegno. S\u00ec perch\u00e9 adesso era nata Ayaba Irant\u00ec (regina della memoria), che sar\u00e0 conosciuta come la signora del tempo immemorabile.<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p>Uno, due, tre, chi vuole che la racconti&nbsp; di nuovo a te?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Rosinalda-Correa-da-Silva.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-12819\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Rosinalda-Correa-da-Silva.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Rosinalda-Correa-da-Silva.jpg 480w, https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Rosinalda-Correa-da-Silva-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Robson Max de Oliveira Souza<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"12818\"> (60)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12818\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12818\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RACCONTI DALLE AMERICHE ( a cura di Rosinalda Correa da Silva) &nbsp; Bintou e la signora della memoria &nbsp; Sono<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12818\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12818\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[110,151],"tags":[],"class_list":["post-12818","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti","category-rosinalda-correa-da-silva-racconti-brevi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12818"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12818\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12820,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12818\/revisions\/12820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}