{"id":12438,"date":"2017-01-31T11:51:32","date_gmt":"2017-01-31T10:51:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12438"},"modified":"2017-01-31T11:52:43","modified_gmt":"2017-01-31T10:52:43","slug":"lakh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12438","title":{"rendered":"Lakh"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;Vi diamo il modo di cucinare il LAKH, con le motivazioni culturali della ricetta stessa, e vi invitiamo a leggere qualche poesia senegalese scritta da Leopold Sengor, fa bene alla pace interiore. Buona lettura.<em> Andrea Cantaluppi<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Ricetta degli eventi particolari senegalesi<\/p>\n<p>In una pentola fare bollire in 2 lt. d\u2019acqua una bustina di cereale ARAU.<\/p>\n<p>Al momento che avr\u00e0 assorbito l\u2019acqua aggiungete un pezzo di burro e sale, fino al suo finale rassodamento.<\/p>\n<p>In una pentola a parte aggiungete: yogurth, zucchero, panna, burro e uva sultanina.<\/p>\n<p>Servite nei piatti prima il cereale e poi copritelo con l\u2019impasto dolce.<\/p>\n<p>Si mangia in occasione di nascite, morti, battesimi, ma l\u2019occasione speciale \u00e8 riservata alla prima notte di nozze.<\/p>\n<p>Nella stanza degli sposi si mette il letto al centro, i regali di nozze tutti intorno, prendono posto come possono, gli invitati e i parenti tutti per assistere al fatto pi\u00f9 importante che consiste nel mangiare per primi un cucchiaio di Lakh.<\/p>\n<p>La scodella, preparata da una sorella dello sposo o una sua cugina, posta al centro del letto tra gli sposi, \u00e8 presa d\u2019assalto da questi in quanto, la tradizione dice, che se sar\u00e0 lui a mangiare per primo, il loro figlio sar\u00e0 maschio, se sar\u00e0 lei nascer\u00e0 una femmina.<\/p>\n<p>Ai lati, come in un derby infuocato, gli astanti faranno il tifo urlante sulla base delle loro preferenze.<\/p>\n<p>Tutto si svolge con gioiosa partecipazione. Poi, forse, gli sposi saranno lasciati soli.<\/p>\n<p>Ricetta e folklore mi sono stati dettati da NABOU NDYAIE.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A mio fratello bianco<\/strong><br \/>\nCaro fratello bianco, quando sono nato ero nero,<br \/>\nquando sono cresciuto ero nero, quando sto al sole, sono nero.<br \/>\nQuando sono malato, sono nero,<br \/>\nquando io morir\u00f2 sar\u00f2 nero.<br \/>\nMentre tu, uomo bianco, quando sei nato eri rosa,<br \/>\nquando sei cresciuto eri bianco,<br \/>\nquando vai al sole sei<br \/>\nrosso, quando hai freddo sei blu,<br \/>\nquando hai paura sei verde,<br \/>\nquando sei malato sei giallo,<br \/>\nquando morirai sarai grigio.<br \/>\nAllora, di noi due, chi \u00e8 l\u2019uomo di colore?<\/p>\n<p><strong>Donna nera.<\/strong><br \/>\nDonna nuda, donna nera<br \/>\nVestita del tuo colore che \u00e8 vita, della tua forma che \u00e8 bellezza!!<br \/>\nSono cresciuto alla tua ombra; la dolcezza delle tue mani mi bendava gli occhi.<br \/>\nEd ecco che nel cuore dell\u2019Estate e del Meriggio<br \/>\nTi scopro Terra Promessa, dall\u2019alto di un alto colle calcinato.<br \/>\nE la tua bellezza mi folgora in pieno cuore come il lampo di un\u2019aquila.<br \/>\nDonna nuda, donna oscura<br \/>\nFrutto maturo della carne piena, estasi cupa di vino nero, bocca che rende la mia bocca lirica,<br \/>\nSavana di puri orizzonti, savana che fremi alle carezze ardenti del Vento dell\u2019Est,<br \/>\nTamtam scolpito, tamtam teso che suona sotto le dita del vincitore,<br \/>\nLa tua voce profonda di contralto \u00e8 il canto spirituale dell\u2019Amata.<\/p>\n<p><strong>Donna nera, donna oscura<\/strong><br \/>\nOlio che alcun respiro riesce a increspare, olio calmo sui fianchi dell\u2019atleta, sui fianchi dei principi del Mali.<br \/>\nGazzella dalle giunture celesti, le perle sono stelle sulla notte della tua pelle,<br \/>\nDelizie dei giochi della mente i riflessi dell\u2019oro che rosseggia sulla tua pelle che si screzia.<br \/>\nAll\u2019ombra della tua capigliatura si rasserena la mia angoscia per il sole vicino dei tuoi occhi.<br \/>\nDonna nuda, donna nera<br \/>\nCanto la tua bellezza che passa, forma che fisso nell\u2019Eterno, prima che il destino geloso ti riduca in cenere per nutrire le radici della vita.<\/p>\n<p><strong>Preghiera di pace<\/strong><br \/>\nBenedici questo popolo<br \/>\nE con lui i popoli d\u2019Europa, tutti i popoli<br \/>\nD\u2019Asia, tutti i popoli d\u2019Africa e tutti i popoli<br \/>\nD\u2019America che sudano sangue e sofferenze.<br \/>\nE in mezzo a questa miriade di onde, vedi le teste<br \/>\nAgitate del mio popolo.<br \/>\nE fa che le loro mani calde stringano la terra<br \/>\nCon una cintura di mani fraterne<br \/>\nSotto l\u2019arcobaleno della tua pace.<\/p>\n<p><strong>Maschera negra<\/strong><br \/>\n<strong> A Pablo Picasso<\/strong><br \/>\nLei dorme, riposa sul candore della sabbia.<br \/>\nKoumba Tam dorme. Una palma verde vela la febbre dei capelli, color di rame la fronte curva.<br \/>\nLe palpebre chiuse, coppa duplice e sorgenti sigillate.<br \/>\nQuesta falce sottile di luna, questo labro pi\u00f9 nero e appena tumido, dov\u2019\u00e8 il sorriso della donna complice?<br \/>\nLe patene delle gote, il disegno del mento, cantano l\u2019accordo muto.<br \/>\nViso di maschera chiuso all\u2019effimero, senza occhi, senza materia.<br \/>\nTesta di bronzo perfetta con la patina del tempo<br \/>\nChe non imbrattano belletti n\u00e9 rossetti, n\u00e9 rughe, n\u00e9 tracce di lacrime o di baci.<br \/>\nO viso tale come Dio t\u2019ha creato prima della memoria stessa dell\u2019et\u00e0.<br \/>\nViso dell\u2019alba del mondo, non ti aprire come una gola tenera per commuovere la mia carne.<br \/>\nIo ti adoro, o Bellezza, con il mio occhio monocorde!<\/p>\n<p><strong>Assassini<\/strong><br \/>\nSono l\u00e0 distesi lungo le strade conquistate, lungo le strade del disastro,<br \/>\nCome snelli pioppi, statue di d\u00e8i drappeggiati nei lunghi martelli d\u2019oro,<br \/>\nI prigionieri senegalesi tenebrosamente coricati sulla Terra di Francia.<br \/>\nMa invano fu stroncato il riso tuo, il fiore pi\u00f9 nero della tua carne,<br \/>\nTu sei il fiore della bellezza prima, in tutto questo vuoto deserto di fiori,<br \/>\nSei fiore nero dal sorriso grave, diamante d\u2019un\u2019epoca perduta.<br \/>\nVoi siete il limo e il plasma della primavera virente del mondo<br \/>\nLa carne siete della coppia primigenia, il ventre fecondo, il seme<br \/>\nE la foresta irriducibile, vittoriosa di fuoco e folgore.<br \/>\nIl canto vasto del sangue vostro vincer\u00e0 macchine e cannoni<br \/>\nLa vostra parola palpitante, i sofismi e le menzogne<br \/>\nSenz\u2019odio voi che ignorate l\u2019odio, senza astuzia voi che ignorate l\u2019astuzia.<br \/>\nO martiri neri, razza immortale, lasciate che dica parole che perdonano.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"12438\"> (183)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12438\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12438\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Vi diamo il modo di cucinare il LAKH, con le motivazioni culturali della ricetta stessa, e vi invitiamo a leggere<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12438\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12438\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[141,4],"tags":[],"class_list":["post-12438","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andrea-cantaluppi-articoli","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12438","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12438"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12438\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12440,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12438\/revisions\/12440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12438"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12438"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12438"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}