{"id":12358,"date":"2016-11-01T09:48:03","date_gmt":"2016-11-01T08:48:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12358"},"modified":"2018-05-29T18:46:14","modified_gmt":"2018-05-29T16:46:14","slug":"tigri-da-casa-leo-per-gli-intimi-naso-rosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=12358","title":{"rendered":"Tigri da casa. Leo: per gli intimi Naso Rosa."},"content":{"rendered":"<p><em>di Andrea Cantaluppi<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-12368\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3.png\" alt=\"gatti-3\" width=\"1000\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3.png 2000w, https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3-150x150.png 150w, https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3-300x300.png 300w, https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3-768x768.png 768w, https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gatti-3-1024x1024.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/20160507_140006.jpg\"><br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/20160807_132934.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Gi\u00e0 alla sua prima&nbsp;<\/span>visita dalla veterinaria dimostr\u00f2 il suo caratterino d\u2019indomito combattente per tutte le cause di libert\u00e0 felina nel mondo, (e per il pollo e tacchino, i suoi piatti preferiti).<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Lo avevamo portato alla sua prima visita insieme alla mamma gatta e a tutti i fratelli.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Fu l\u2019ultimo a essere stato visitato e lasci\u00f2 subito il suo biglietto da visita agli umani.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La veterinaria lo prese nella sua mano e lui di non pi\u00f9 di un mese, non copriva che la met\u00e0 di questa invadente superficie ditamunita.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Lei gli faceva il verso con miagolii, moine e carezzine mentre lo visitava alzandolo e rigirandolo, e lui per tutta risposta le soffi\u00f2 tutta la sua rabbia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Forse non gli era piaciuta l\u2019imitazione micesca e lo aveva subito segnalato con le fauci soffianti ben in evidenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Lo stupore della dottoressa fu il primo di una lunga seria che ancora continua da parte dei bipedi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Appena svezzato and\u00f2 a farsi le ossa in campagna e qui dimostr\u00f2 tutto il suo caratterino impossibile.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Era ospite in una villa con un bel terreno dove, fino a quel giorno, vivevano beati e tranquilli alcuni cani maremmani.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Buoni e tranquilli, non temevano n\u00e8 bambini pestiferi, che li scambiavano per piccoli cavalli saltandoci sopra, n\u00e8 altri cani un po turbolenti. Bastava la loro stazza notevole a mettere in chiaro le cose.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma, arriv\u00f2 lui e nulla fu come prima!<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il suo passatempo preferito era quello di nascondersi dietro a cespugli, alberi, o angoli di muro per poi uscire fuori all\u2019improvviso e come un fulmine assaltare le zampe posteriori di una maremmana, la sua preda preferita. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sulle prime sembr\u00f2 strano che un esserino cos\u00ec piccolo desse fastidio a dei cagnoni buoni e paciocconi si, ma che si sapevano far rispettare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con lui no. Non era possibile tenerlo a freno. Grida e urla della proprietaria dei cani non valsero nulla, lui imperterrito continuava a dare la caccia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non era grande neanche la met\u00e0 del naso della maremmana, e lei, forse sospinta dall\u2019istinto materno, non osava morderlo, e lui, irrispettoso quanto mai continuava a torturarla.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dopo un mese si cerco una soluzione definitiva. Non si poteva andare avanti a vedere un batuffolo di peli assalire dei bei maremani, e fu cos\u00ec che\u2026arriv\u00f2, in prestito, almeno cos\u00ec ci dissero, a casa nostra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E\u2019 la nostra attuale tigre, e mentre scrivo, devo stare attento alle parole che uso perch\u00e9 lui sta qui, affianco a me che scruta il progredire di queste formiche nere che appaiono all\u2019improvviso sul bianco del foglio che \u00e8 il mio narrare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sar\u00e0 paziente ancora per poco tempo. Metter\u00e0 la sua felpata zampa sullo schermo per bloccare il formicaio, poi decider\u00e0 che la sua biografia pu\u00f2 attendere e si sdraier\u00e0 sulla tastiera guardandomi con occhi dallo sguardo soffuso e vorr\u00e0 la sua razione di coccole mattutine fatte a due mani.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sul muso c\u2019\u00e8 impressa l\u2019impronta del ladro. Solitamente va a rubare con la mascherina sul naso per non farsi riconoscere, poi quando torna \u201cnormale\u201d e fa finta che non sia stato lui a combinare qualche guaio, non pu\u00f2 cancellare il segno evidente che il colpevole \u00e8 lui: gli rimane il segno dell\u2019elastico che teneva la mascherina sui lati di quel muso \u201cinnocente\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma lui, come tutti i colpevoli consapevoli di esserlo, negher\u00e0 fino davanti all\u2019evidenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La libert\u00e0, l\u2019indipendenza, la totale autonomia da tutto e da tutti, non ha prezzo e va sempre difesa. (Per\u00f2 dopo mi fate un po di coccole?).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quando<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; <\/span>fa cos\u00ec riconferma l\u2019essenza del perch\u00e9 mi piacciono i gatti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il contatto ravvicinato con \u201ccostoro\u201d suscita emozioni incredibili e uniche. Tanto pi\u00f9 \u00e8 inavvicinabile, tanto pi\u00f9 apprezzi il dono che ti fa venendoti a cercare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ti sale sulla pancia e inizia a fare il \u201cpane\u201d con un impegno degno del miglior massaggiatore al mondo. Ti gurda mentre ti massaggia come per capire se stai apprezzando questo duro lavoro. Quando si stanca si mette elegantemente seduto sul petto con le zampette anteriori unite e ti continua a coccolare con le morbide fusa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quando ti muovi per cambiare posizione, capisce che \u00e8 ora di sloggiare e se ne va a cercare qualche tana, dove continuer\u00e0 la sua ricerca filosofica del perch\u00e9 gli umani si pensano di essere i padroni del mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 un bel rappresentante della sua specie e lo sa!<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Raccoglie i complimenti che tutti gli fanno con susseguiosa accondiscendenza, insomma ti fa lo sdegnoso piacere di accettare i complimenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Elegante, affascinante, discreto si concede e non sempre, solo a me, suo nume tutelare, ma per brevi e imprevedibili periodi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 un cacciatore nato. Basta un piccolo movimento sospetto, o l\u2019ombra di un volo di qualche pennuto per fargli smettere subito le fusa ed ergersi impettito a verificare se tutto \u00e8 in ordine.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Conosce solo l\u2019attacco e non sa difendersi neanche davanti ad un umano. Fissa lo sguardo sulle mani e controlla meglio di un radar i movimenti, pronto a fare salti altissimi e fulminei.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se poi nelle sue peregrinazioni del giardino di casa, o anche in quello degli altri (\u00e8 o non \u00e8 il dominus del territorio?) incontra altri gatti, da inizio ad un concerto di parolacce e di insulti gatteschi emessi con voce cavernosa che non ha fine se non quando l\u2019intruso non decide che \u00e8 meglio cambiare territorio. Se poi l\u2019incontro \u00e8 con un cane (ma solo quelli grandi ch\u00e8 quelli abbaiosi di piccola taglia nenche li considera) si inarca arrufando il pelo e, tutto storto e trasformato per incutere terrore, si lancia all\u2019attaco. E ne ha di voglia il padrone del cane a tenerlo e allontanarlo, lui attacca e basta, quindi \u00e8 meglio andarsene.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Indomito e impunito come i suoi antenati che assistevano beati alle gesta del Colosseo per poi riversarsi nella suburra e ripetere quei cruenti scontri ferini. Rimanendo per\u00f2 sempre elegante e pulito. Non tollera che abbia un solo pelo fuori posto e se pur in mezzo ad una lotta, si ferma per rimettersi in ordine e poi ripartire all\u2019attacco.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Decoro, aspetto e forma sono le caratteristiche della sua specie. Non esistono gatti spelacchiati se non nelle favole, e anche se in debito con lo stomaco da molto tempo, mantengono quel loro modo di camminare dignitoso che altre specie, anche umane, dimenticano di conservare nei momenti di difficolt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Si immette in ogni luogo da conquistatore, alzando la testa e il petto, girando lo sguardo attorno e con le orecchie ben appuntite, per sondare il terreno e scagionare la presenza di eventuali nemici. Leo, ma in genere tutti i gatti, suscitano stupore, ammirazione, tenerezza, diffidenza.<span class=\"Apple-converted-space\">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non \u00e8 difficile farsi ben volere da un gatto che, come sostiene qualche etologo, \u00e8 l\u2019unica creatura vivente capace di addomesticare l\u2019uomo. Basta sapere e convincersi che \u00e8 lui che unilateralmente stabilisce precise e autonome norme di convivenza con i \u201cpadroni\u201d, in modo da poterne ricavare il massimo del benessere e del comfort.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il gatto rappresenta la libert\u00e0 perch\u00e9 non vuole essere preso n\u00e8 rinchiuso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ama trascorrere gran parte delle sue giornate a dormire, concedendosi lunghe pause di \u201criflessione\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Si cerca le \u201ctane\u201d di giornata pi\u00f9 opportune al momento umorale. Lo si pu\u00f2 trovare nei posti pi\u00f9 impensati della casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le cambia in base al clima stagionale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con il caldo equatoriale il bidet \u00e8 un luogo ideale. Chiss\u00e0 come faranno i suoi amici francesi o inglesi che non hanno questo fresco strumento a disposizione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Soddisfa la sua vocazione idraulica appoggiandosi con le zampette anteriori al bordo della tazza facendo apparire quelle sue puntute e pelose orecchie nel mezzo delle mie gambe mentre espleto una funzione urinaria. Tirato lo sciacquone e lui inizia a schiaffeggiare l\u2019acqua che scende.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Poi sale sul bordo del lavandino, si accomoda seduto ad osservare le mie stranissime manovre che vedono la mia faccia riempirsi di schiuma bianca, poi quando inizio a sciacquarmi si fa sotto con quel naso rosa per cercare di afferrare quella schiuma che sparisce dentro un buco e lui a cercare di infilarci la zampetta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E sono guai se si accorge che mi sono avvicinato alle piante sul balcone per cogliere i fiori. Sale tutto dritto sulla fioriera e mi caccia dal suo territorio dandomi dei colpetti senza tirare fuori le unghie.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dentro casa invece ha eletto un quadrilatero di piante ben grandi come tana nella giungla. L\u00ec nessuno mai \u00e8 stato autorizzato ad entrarvi. \u00c8 lui che con occhi furenti osserva chiunque passi inavvertitamente li vicino e se, facendo un grosso sbaglio, qualcuno si avvicina e sfiora le piante, eccolo sbucare fuori come un ossesso e attaccare il nemico invasore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le tane sono inviolabili, se il nemico ne scopre una, si abbandona per sempre. \u00c8 una regola di altra strategia di sopravvivenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Curioso e impiccione come pochi, osserva e controlla dal balcone, con le orecchie ben dritte e gli occhi dardeggianti, cosa succede nel mondo di \u201cfuori\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ci sono da tenere d\u2019occhio quei pennuti scacazzanti che attaccano dall\u2019alto e a sorpresa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ne ha voglia lui di insultarli con parolacce miagolate, loro volano, e lo spernacchiano, ma stessero bene attenti alle piste di atterraggio che nascondono insidie come quelle penne in terra lasciano capire.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Contro la cultura. Lui decide se posso leggere o scrivere, e quando si sente abbandonato si sdraia sul libro o sulla tastiera del computer guardandomi con aria di rimprovero. Sembra dire:\u201dAllora! quando mi fai le coccole?\u201d. Se continuo ad ignorarlo mi sale sulla pancia e si infila da sotto il libro alzandolo e facendo apparire per primo il naso rosa e poi quegli occhi finto-smielati che chiedono il permesso per farsi accarezzare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Indovinate cosa deve fare a quel punto il consulente? Niente. Chiudo il libro e lui accende il motore delle fusa che sembra un trattore con l\u2019asma, e devo smettere quando, soddisfatto per avermi disturbato nella lettura, e quindi riaffermate le gerarchie, se ne va a lavarsi da qualche parte.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se volete sapere dove sono dentro casa cercate Leo. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 la mia ombra, e magari tutte le ombre fossero come quelle di un gatto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In un gioco di specchi come quello tra me e loro, il fatto che la mia ombra umana riflessa sul pavimento diventi quella di un gatto, forse sta a dimostrare che quell\u2019ombra non riflette la corporeit\u00e0, ma il mio intimo desiderio di esternare la mia vera essenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Lui sta con me e non vorrebbe farmi partire mai e allora si infila dentro la valigia che mi porter\u00e0 lontano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il riposo del guerriero che, mentre si lava stando seduto, va con i ricordi alla sua ultima battaglia.<\/span><\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"12358\"> (115)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12358\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12358\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Cantaluppi &nbsp; Gi\u00e0 alla sua prima&nbsp;visita dalla veterinaria dimostr\u00f2 il suo caratterino d\u2019indomito combattente per tutte le cause<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12358\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12358\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":0,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[153,110],"tags":[],"class_list":["post-12358","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-andrea-cantaluppi-racconti-brevi","category-racconti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12358"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13020,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12358\/revisions\/13020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}