{"id":11432,"date":"2015-01-16T13:15:22","date_gmt":"2015-01-16T13:15:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=11432"},"modified":"2015-01-16T13:16:09","modified_gmt":"2015-01-16T13:16:09","slug":"accendiamo-le-comete-nere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=11432","title":{"rendered":"Accendiamo le comete nere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Traduzione.pdf\">English Version<\/a><\/p>\n<p>In tutto il mondo cristiano si \u00e8 appena festeggiato l\u2019arrivo del Bambino Ges\u00f9, nato emigrante dalla sua terra, accudito dalla madre e dal padre in un ricovero di fortuna dentro una mangiatoia.<br \/>\nUna stella cometa ha illuminato il luogo dove la Storia ha cambiato corso.<br \/>\nUn sentimento di bont\u00e0 diffusa \u00e8 sembrato avere la forza di squarciare il buio in cui l\u2019umanit\u00e0 da secoli cerca di uscirne, ma dopo pochi minuti tutto \u00e8 tornato come prima.<br \/>\nOggi sono milioni i bambini che nel mondo ritengono le condizioni di nascita del Bambino sacro come privilegiate, rispetto a quelle nelle quali sono costretti a vivere loro.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 bisogno di buonismo, o di un falso e opportunistico battersi il petto per poi non fare nulla per cambiare concretamente la quotidianit\u00e0 di milioni di persone reali.<br \/>\nFacciamo in modo di rompere l\u2019indifferenza qualunquistica e individualistica che ci caratterizza.<br \/>\nAccendiamo le comete nere che aspettano un nostro fare concreto.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nSappiate che, attualmente in tutto il mondo lavorano 168 milioni di minori. Tra questi 115 milioni tra i 5 e i 17 anni di et\u00e0 sono impegnati in lavori considerati ad alto rischio, come minatori, agricoltori, muratori, lavoratori domestici e nei bar. Secondo una nota dell\u2019Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), ogni anno muoiono in tutto il mondo 22 mila bambini e bambine a causa d\u2019incidenti sul lavoro, mentre non si conosce il numero di quanti rimangono feriti, mutilati o che si ammalano a causa del lavoro che svolgono. La mancanza di misure di sicurezza e sanitarie, porta spesso ad un numero maggiore d\u2019incidenti, mortali e no, a disabilit\u00e0 permanenti, cattiva salute, danni psicologici, comportamentali ed emotivi. L\u2019OIL, che ha la sede centrale a Ginevra, segnala che il fenomeno \u00e8 diffuso sia nei Paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo e, spesso, i piccoli iniziano a svolgere lavori pericolosi in una fascia d\u2019et\u00e0 molto prematura. Il settore agricolo continua ad essere quello dove vengono sfruttati in maggior numero i minori: i nuovi schiavi in questo settore sono 98 milioni in tutto il mondo, il 59%. Nel campo dei servizi sono 54 milioni e nell\u2019industria 12 milioni.<br \/>\nDando uno sguardo panoramico, molto ristretto e non globale, prendendo solo alcuni esempi, si pu\u00f2 affermare che il Centroamerica \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 pericolosi dove essere bambini. I minori di 18 anni hanno maggiore possibilit\u00e0 di morire assassinati pi\u00f9 che per qualsiasi altra causa. Secondo il recente rapporto diffuso da Save the Children, nell\u2019ultimo anno, quelli che hanno cercato di fuggire sono raddoppiati e molti di loro ancora cercano di scappare dalla loro terra dove non c\u2019\u00e8 un futuro. La maggior parte sono adolescenti di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 17 anni che viaggiano da soli, ma ci sono anche molte giovani madri con bambini di et\u00e0 diverse, cos\u00ec come bambini non accompagnati di soli 12 anni e che sono stati separati dai loro genitori. Nel corso di quest\u2019anno, dal Messico e dagli Stati Uniti sono stati deportati oltre 18 mila bambini che ora si trovano a vivere nelle stesse condizioni di povert\u00e0 e di violenza che avevano lasciato in Centroamerica. Molti piccoli hanno raccontato di casi di abuso sessuale e violenze subiti da parte di trafficanti di esseri umani, maltrattamenti verbali e fisici del personale delle carceri, oltre ad essere anche privati del cibo. L\u2019 ONG ha denunciato il fatto che un gran numero di bambini emigranti con le rispettive famiglie non riescono ad attraversare il confine con gli USA, vengono arrestati in Messico e rimandati in El Salvador, Guatemala e Honduras, i Paesi di origine pi\u00f9 comuni.<br \/>\nIl giorno di Natale \u00e8 un giorno di speranza, che cambi almeno un poco la condizione di schiavit\u00f9 in cui sono ridotti questi bambini, ma, vediamo un solo caso, tra i tanti, di come l\u2019hanno passato i bambini di strada di Citt\u00e0 del Messico. Soli, riuniti al freddo intorno a qualche discarica della Citt\u00e0, emarginati, dimenticati, esclusi dalla societ\u00e0 e circondati da sporcizia, ratti e scarafaggi. Povert\u00e0 e violenza li hanno portati a vivere per la strada avendo come unico riparo i ponti o gli androni della metropolitana. Da una relazione di Pro Ninos de la Calle, emerge chiaramente che non esiste una cifra esatta di quanti minori vivano in quelle condizioni, si stimano in migliaia. Le ultime stime, per difetto, sono del 2012 quando si sono registrate 4.014 persone di strada, e tra queste non meno di 300 bambini.<br \/>\nNel vicino oriente, negli ultimi due mesi i paramedici dell\u2019ospedale civile di Mithi, distretto di Tharparkar nel sud del Pakistan, hanno visto morire di fame dozzine di persone, in maggioranza bambini e bambine con meno di due anni, a causa della grave siccit\u00e0 che colpisce la regione. Alla fine del 2014 sono morte 650 persone, ma la cifra \u00e8 destinata a salire.<br \/>\nL\u2019associazione Manos Unidas denuncia che solo in India il problema sanitario, del tutto inefficace, incide con una mortalit\u00e0 di bambini durante il primo mese di vita per 4 milioni di piccoli. 8.8 milioni perdono la vita prima di aver compiuto i 5 anni.<br \/>\nL\u2019unica nota lieta che viene da questo mio resoconto arriva proprio da loro, dai protagonisti che lottano contro la nostra miseria umana.<br \/>\nEsiste un video nel quale un gruppo di bambini, nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 7 e gli 11 anni, si rifiuta di picchiare una bambina loro coetanea. L\u2019iniziativa, a carattere sperimentale, girata a Guadalajara, la seconda citt\u00e0 del Messico, mostra i piccoli intervistati ai quali vengono chiesti nome, et\u00e0, progetti per il futuro\u2026Dopo queste domande, a cui hanno risposto attivamente e in maniera positiva, l\u2019intervistatore ha presentato loro una bambina chiedendogli di picchiarla e deriderla. Di fronte a quest\u2019ordine, tutti i bambini si sono rifiutati. Vista la reazione, l\u2019uomo ha chiesto loro di accarezzarla e farla sorridere, cosa che hanno fatto volentieri. Quando infine \u00e8 stato chiesto perch\u00e9 non abbiano voluto picchiarla o deriderla, i bambini hanno risposto: \u201dPerch\u00e9 non si picchiano le bambine e noi siamo contro la violenza\u201d.<br \/>\nSpesso \u00e8 nelle fogne che dobbiamo andare a cercare il senso della nostra dignit\u00e0.<br \/>\nAndrea Cantaluppi<\/p>\n<p>Nelle seguenti foto vedrete i piccoli agricoltori, muratori, minatori, bambini in discarica, soldati di cui si parla nell\u2019articolo. Provate a guardarli negli occhi.<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"11432\"> (391)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_11432\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"11432\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 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