{"id":10674,"date":"2013-12-22T17:58:56","date_gmt":"2013-12-22T17:58:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=10674"},"modified":"2018-05-28T10:56:39","modified_gmt":"2018-05-28T08:56:39","slug":"solo-bambini-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=10674","title":{"rendered":"Solo Bambini soli"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/es.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-103 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/es.png\" alt=\"es\" width=\"33\" height=\"22\"><\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ni\u00f1ol_solos.pdf\">Version en Espa\u00f1ol(PDF)<\/a><\/span> <\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/United_Kingdom.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-10064 alignleft\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/United_Kingdom.png\" alt=\"\" width=\"33\" height=\"22\"><\/a>&nbsp; <span style=\"color: #0000ff;\"><em><strong><a href=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/ONLY-CHILDREN-ALONE.pdf\"><span style=\"color: #0000ff;\">English version(PDF)<\/span><\/a><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni nativit\u00e0 dovrebbe essere una gioia. La vita si riaffaccia prepotente e festosa e ci regala un futuro. Tutti si rallegrano e si preparano a festeggiare i genitori e il nuovo arrivato. Per un momento si dimenticano i dolori, i problemi e si trova il coraggio di andare avanti.<\/p>\n<p>Poi, finito di bere quel sorso di vino che scalda e conforta, si torna a guardarsi intorno e la realt\u00e0 ci schiaffeggia sonoramente.<\/p>\n<p>In questo periodo un \u201cBambino\u201d ci torna in mente, quello che fu mandato, si dice, da suo Padre a riscattarci e a invitarci con il suo esempio a non ripetere pi\u00f9 gli stessi errori.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La societ\u00e0 mondiale come ha tradotto in pratica quel sacrificio dell\u2019unico figlio di Colui il quale ha creato il mondo?<\/p>\n<p>Gli uomini e le donne, dopo millenni, in che modo si sono adeguati coerentemente per accogliere e mettere in pratica quello storico insegnamento?<\/p>\n<p>Possiamo metterci davanti al nostro specchio che non mente mai ed esaminarci serenamente?<\/p>\n<p>Facciamo insieme una breve e parziale carrellata in giro per il mondo, con una particolare attenzione ai bambini, e domandiamoci perch\u00e9 esistono ingiustizie e a chi giovano.<\/p>\n<p>Il Vescovo di Puno, (Per\u00f9), afferma che:\u201d oggi noi cristiani riusciamo a mascherare la nascita di Ges\u00f9, dimenticando la realt\u00e0 e il contesto in cui \u00e8 nato, perch\u00e9 non vogliamo che questo Ges\u00f9 metta a disagio la nostra vita\u201d. Mons. Jorge Pedro Carri\u00f2n Pavlich, aggiunge:\u201d Allo stesso modo, attualmente non si vuole vedere che si tratta di Dio che si \u00e8 fatto uomo per noi. Seguiamo gli annunci pubblicitari- panettoni, razzi, cioccolatini, regali, alcol per festeggiare il Natale, ma il Bambino Ges\u00f9 non c\u2019\u00e8. Subiamo una pressione sociale ed economica cos\u00ec forte che ci dimentichiamo di ammirare il Bambino Ges\u00f9\u201d. Nella sua diocesi sono stati contati oltre 200.000 bambini sfruttati e costretti a lavorare nelle miniere, nelle costruzioni, nei trasporti, in agricoltura.<\/p>\n<p>LO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO DELL\u2019IGNORANZA. I BAMBINI E L\u2019ISTRUZIONE.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ONU sono circa 29 milioni i bambini che vivono in paesi colpiti dai conflitti che non hanno la possibilit\u00e0 di andare a scuola. Oltre la met\u00e0 dei 57 milioni di bambini in et\u00e0 scolare sono privi di accesso all\u2019istruzione e vivono in paesi dove ci sono in corso guerra e distruzione. Siria, Repubblica Centroafricana, Mali e Repubblica Democratica del Congo hanno aggravato questo problema nell\u2019ultimo periodo. Solo per la Siria si contano oltre un milione di bambini rifugiati.<\/p>\n<p>In tutto il mondo sono circa 215 milioni i bambini che lavorano, molti a tempo pieno senza avere possibilit\u00e0 di andare a scuola e di giocare. Sono i dati dell\u2019Organizzazione Internazionale del Lavoro.<\/p>\n<p>Il caso dei bambini indigeni del Messico che non vogliono parlare le lingue indigene per timore di discriminazioni \u00e8 l\u2019altra faccia della stessa medaglia.<\/p>\n<p>Secondo una ricerca della Facolt\u00e0 di Antropologia dell\u2019Universit\u00e0 di Veracruz, questo fenomeno riflette la mancata integrazione delle popolazioni indigene durante il processo di formazione, sviluppo e crescita del Messico.<\/p>\n<p>Dei 600 milioni di bambine adolescenti che vivono nei paesi in via di sviluppo, milioni vivono in condizioni di povert\u00e0, vittime di discriminazione di genere e disuguaglianza, e subiscono diverse forme di violenza, di abuso e sfruttamento. Tutte queste bambine sono molto vulnerabili e la maggior parte lascia la scuola, limitando cos\u00ec di trovare un lavoro, oltre che la loro autonomia, e diventano sempre pi\u00f9 dipendenti degli altri, spesso i loro stessi aguzzini.<\/p>\n<p>LO SFRUTTAMENTO SESSUALE.<\/p>\n<p>In Brasile le bambine di etnia tariana, uanana, tucano e bar\u00e8 hanno trovato il coraggio di denunciare i loro violentatori, aiutate da una suora salesiana che dal 1984 lavora in Amazzonia al fianco delle popolazioni indigene. Lei rischia la vita tutti i giorni per difendere queste bambine. In Amazzonia una bambina di 10-12 anni vale pochi euro, a volte un pacchetto di caramelle o una maglietta. La polizia archivia le denunce delle madri che di solito riguardano uomini bianchi e potenti. Le bambine ricevono minacce e spesso sono costrette a fuggire lontano.<\/p>\n<p>I BAMBINI COME PEZZI DI RICAMBIO.<\/p>\n<p>In Gran Bretagna la polizia indaga su una banda criminale di trafficanti di bambini stranieri. Tutto \u00e8 venuto allo scoperto quando recentemente \u00e8 esploso il caso di una bambina somala rapita nel suo paese e portata in Gran Bretagna per estirparne gli organi e venderli al mercato nero. I trafficanti approfittano della richiesta di organi e della vulnerabilit\u00e0 dei bambini. Secondo l\u2019ong End Child Prostitution Pornography And Trafficking, che difende i diritti dei bambini dalla prostituzione, dal turismo sessuale, e da tutte le altre forme di sfruttamento sessuale dei minori, il numero delle vittime della tratta delle persone in Gran Bretagna \u00e8 aumentato significativamente di oltre il 50% rispetto all\u2019anno scorso. La Polizia ha dichiarato che 371 bambini sono stati sfruttati come schiavi sessuali. La maggior parte provenienti da Vietnam, Nigeria, Cina, Romania e Bangladesh. Nella cifra sono comprese 20 piccole inglesi. Se vengono presi, i trafficanti rischiano un massimo di 14 anni!<\/p>\n<p>I BAMBINI COME CARNE DA CANNONE.<\/p>\n<p>Se possono, fuggono con ogni mezzo dalle zone di guerra dove vengono impiegati come soldati-bambini. Molti sono stati accolti sulle nostre coste sfiniti dalla fame e dalla sete ma che avrebbero bisogno di un recupreo psichico per le violenze subite.<\/p>\n<p>Sono 40.244 i migranti arrivati in Italia via mare tra il 1\u00b0 Gennaio e il Novembre 2013, di cui 5.273 sono donne e 7.928 minori, 1 su 5.<\/p>\n<p>Lampedusa \u00e8 stato il punto di approdo per 14.088 migranti. La provincia di Siracusa ha accolto 3.599 bambini. Dieci volte superiore allo stesso periodo dello scorso anno il numero di bambini accompagnati, anche piccolissimi, arrivati via mare con almeno un genitore. Sono in gran parte siriani in fuga dopo aver perso la casa e il lavoro, spesso anche la vita di familiari e amici. Ma il dato pi\u00f9 drammatico, che va sottolineato \u00e8 che il numero dei minori non accompagnati passa da 1.841 a 4.954. Hanno tra i 13 e 17 anni, sono in maggioranza maschi e originari di Egitto, Somalia, Eritrea, mentre il gruppo pi\u00f9 numeroso \u00e8 siriano, tutti hanno affrontato il viaggio o la fuga da soli.<\/p>\n<p>In Messico ogni 36 ore un bambino viene assassinato con le peggiori forme di violenza.<\/p>\n<p>Nel primo trimestre del 2013 sono gi\u00e0 stati registrati 767 omicidi di minori tra 0 e 17anni. Questi omicidi vengono tutti collegati nella lotta tra il governo e il crimine organizzato che li utilizza per vari scopi.<\/p>\n<p>Il dato anagrafico pi\u00f9 vulnerabile sta tra i 15 e i 17 anni. 7 minori su 10 vengono uccisi con armi da fuoco e l\u201980% degli omicidi rimangono impuniti. Le bande criminali sfruttano 15\/20 mila adolescenti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come abbiamo scritto sulla lapide del porto di Manfredonia:\u201dDita liquide strozzarono il vostro sogno, mani aperte raccoglieranno il vostro futuro\u201d, cos\u00ec voglio proporvi una poesia di Erri de Luca.<\/p>\n<p>NAUFRAGHI<\/p>\n<p>Nei canali di Otranto e Sicilia<\/p>\n<p>Migratori senz\u2019ali, contadini di Africa e di Oriente<\/p>\n<p>Affogano nel cavo delle onde.<\/p>\n<p>Un viaggio su dieci s\u2019impiglia sul fondo,<\/p>\n<p>il pacco dei semi si sparge nel solco<\/p>\n<p>scavato dall\u2019ancora e non dall\u2019aratro.<\/p>\n<p>La terraferma Italia \u00e8 terrachiusa.<\/p>\n<p>Li lasciano annegare per negare.<\/p>\n<p>Non volevo rattristarvi e rovinarvi le feste comandate, ma sollecitarvi a qualche riflessione.<\/p>\n<p>In questa situazione chi \u00e8 l\u2019affogato? Forse la nostra coscienza? Allora per quest\u2019anno non scriviamo la solita insulsa \u201cletterina\u201d al Bambino Ges\u00f9, ma scriviamola piena dei soliti buoni propositi a noi stessi, chiss\u00e0 che in qualcuno non provochi il giusto effetto.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 bambino \u00e8 stato pi\u00f9 fortunato dei milioni di bambini che soffrono violenze indicibili. Lui almeno, anche se profugo, aveva il padre e la madre con se a proteggerlo dai mali del mondo. Dopo millenni stiamo ancora a chiederci quanti sono i bambini d\u2019oggi che invidiano la sua umile stalla!<\/p>\n<p>Andrea Cantaluppi.<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"10674\"> (186)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10674\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10674\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Version en Espa\u00f1ol(PDF) &nbsp; &nbsp; English version(PDF) &nbsp; Ogni nativit\u00e0 dovrebbe essere una gioia. 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