{"id":10188,"date":"2012-12-22T20:40:29","date_gmt":"2012-12-22T20:40:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=10188"},"modified":"2012-12-22T20:40:29","modified_gmt":"2012-12-22T20:40:29","slug":"natale-2012","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/?p=10188","title":{"rendered":"NATALE 2012"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><\/div>\n<div>\u00a0 Come ogni Natale, Antonio Vermigli ci invia le sue lettere di riflessione sul senso di questa festa. In solidariet\u00e0 con lui e con la sua associazione, pubblichiamo volentieri quella di questo anno. Grazie Antonio<\/div>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<p><em><strong>Carissima, carissimo,<\/strong><\/em><\/p>\n<p>senza far troppo rumore, Ges\u00f9 torn\u00f2 sulla terra nel mese di Dicembre del 2012. Scelse San Paolo del Brasile. Vivendo nei panni di un raccoglitore di materiali riciclabili, un senzatetto, mangiando cibo preparato dai venditori ambulanti oppure avanzi che i ristoranti gli offrivano dai loro retrobottega. Camminava sempre con una colomba posata sulla spalla destra. All\u2019esterno di un teatro si meravigli\u00f2 di come le persone ben vestite lo fissassero e si ricord\u00f2 come anche nella Palestina del primo secolo la sua presenza gi\u00e0 suscitasse la curiosit\u00e0 di alcuni e l\u2019avversione di altri.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ora invece a predominare era l\u2019indifferenza; nella grande citt\u00e0 si sentiva un signor nessuno, un essere invisibile. Nel rovistare fra i rifiuti delle lattine fuori da una facolt\u00e0 universitaria nessun professore o studente lo not\u00f2. \u201cSe fossi un topo a spulciare nella spazzatura perlomeno farei schifo alla gente\u201d.<\/p>\n<p>Grazie alla sua percezione, capace di intendere la mente e l\u2019anima degli uomini, Ges\u00f9 sapeva che quasi tutti erano Cristiani.<\/p>\n<p>Ci fu il furto di un\u2019automobile davanti alla stessa facolt\u00e0 universitaria; la vittima, una studentessa abbellita dalla chirurgia estetica, lo addit\u00f2 come il presunto complice dei ladri. La polizia, pur senza alcun indizio di reato, decise di arrestarlo per placare le ire della ragazza, figlia di un imprenditore.<\/p>\n<p>Il commissario lo interrog\u00f2<\/p>\n<p>\u201cCome ti chiami?\u201d<\/p>\n<p>\u201cGes\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGes\u00f9\u2026 Ges\u00f9 chi\u2026?\u201d<\/p>\n<p>\u201cGes\u00f9 del Padre e dello Spirito Santo\u201d.<\/p>\n<p>Il commissario dett\u00f2 all\u2019agente che verbalizzava:<\/p>\n<p>\u201cGes\u00f9 della Pace, proveniente dallo Stato di Spirito Santo\u201d.<\/p>\n<p>La polizia conosce bene la differenza che c\u2019\u00e8 fra i criminali e i senzatetto. Subito dopo la ragazza e i suoi genitori se ne andarono dal commissariato di polizia. Ges\u00f9 venne rilasciato.<\/p>\n<p>Uscendo sul corso, guardava le vetrine dei negozi, tutte piene di addobbi natalizi. Cerc\u00f2 di scorgervi un presepi, i Re Magi, un\u2019immagine del Bambino Ges\u00f9\u2026 vide solamente un vecchio con la barba bianca, grasso, con il capo coperto da un berretto rosso come le vesti che aveva addosso. Il bambino nato a Betlemme era stato sostituito da Babbo Natale. La festa religiosa aveva ceduto il passo al consumismo compulsivo ed all\u2019ossessione dei regali.<\/p>\n<p>Rimase impressionato dai rapidi flash colorati dei televisori esposti nelle vetrine, dalla raffica di annunci pubblicitari. Allo Spirito Santo confid\u00f2:<\/p>\n<p>\u201cSe in quell\u2019epoca fosse esistita la televisione ed avessero trasmesso il Discorso della Montagna, sarebbe stato interpretato come un messaggio sovversivo, mentre la Moltiplicazione dei Pani sarebbe stata concepita come un gioco di prestigio. Se acconsentissi, una qualsiasi marca di birra intenderebbe sponsorizzarmi\u2026<\/p>\n<p>Alla ricerca di materiali riciclabili, Ges\u00f9 si meravigli\u00f2 della quantit\u00e0 e della variet\u00e0 dei rifiuti. Quante cose non aveva conosciuto! Come sono superflue le persone nei loro consumi! Quanta devastazione della natura!<\/p>\n<p>Si addorment\u00f2 su una panchina di una piazza. Al risveglio si rese conto che era scomparso il suo sacco pieno di lattine e carta. Probabilmente era stato un altro raccoglitore a sottrarglielo. Il povero ruba al povero. Rassegnato, trascorse la giornata a rovistare fra i rifiuti per potersi guadagnare qualche spicciolo ed assicurarsi un pasto.<\/p>\n<p>A tarda sera si trov\u00f2 di fronte a una chiesa e decise di entrarvi. I fedeli, riconoscendolo come uno straccione, storsero il naso. Ges\u00f9 prefer\u00ec restarsene in fondo alla chiesa. La Messa di Natale inizi\u00f2. Osserv\u00f2 il sacerdote che aveva un volto triste, come se stesse celebrando un rituale meccanico. Il sermone gli parve moralista, non avvert\u00ec che vi fosse l\u2019allegria della commemorazione della nascita di Cristo fatto uomo. I fedeli parevano impazienti, come se non vedessero l\u2019ora di tornarsene nelle loro case e rimpinzarsi con la cena natalizia.<\/p>\n<p>Conclusasi la Messa, Ges\u00f9 and\u00f2 vagando per la citt\u00e0. Sui marciapiedi trov\u00f2 sacchi di rifiuti pieni di incarti per regali, scatole di cartone, ossi di pollo, gusci d\u2019uovo\u2026 Vide gli abitanti di un palazzo riuniti nel salone del piano terra: mangiavano voracemente, tracannando bottiglie di spumante, scambiandosi regali, abbracci e baci: neanche l\u00ec, un qualche simbolo che ricordasse il significato originario di quella festa.<\/p>\n<p>Pass\u00f2 di fronte a una panetteria che stava chiudendo le porte. Il panettiere, nel vedere il raccoglitore Ges\u00f9, lo preg\u00f2 di aspettare. Se ne ritorn\u00f2 da dentro con un sacchetto contenente pane, salame affettato e una bibita.<\/p>\n<p>\u201cQuesto \u00e8 per lei, per festeggiare il Natale\u201d, disse l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 arriv\u00f2 cos\u00ec in una piazza quasi buia, vi trov\u00f2 una donna truccata in modo pesante. Cerc\u00f2 una panchina e si sedette per poter mangiare. La donna gli si avvicin\u00f2:<\/p>\n<p>\u201cEi, cos\u2019\u00e8 che c\u2019hai l\u00ec?\u201d<\/p>\n<p>\u201cPane, salame e una bibita\u201d<\/p>\n<p>\u201cnon ho mangiato nulla oggi; \u00e8 una nottataccia! Sono due ore che sono qui e non \u00e8 ancora venuto nessuno. Mi sa che nella notte di Natale la notte la gente ha i sensi di colpa a caricare una donna per la strada\u201d.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 prepar\u00f2 un panino e lo porse alla donna.<\/p>\n<p>\u201cSpero che non ti dispiaccia bere dalla stessa bottiglia\u2026\u201d<\/p>\n<p>\u201cCredi che mi possa fare schifo? -sussurr\u00f2 la donna- se mi facesse schifo non me ne starei qui per la strada a far girare la borsetta\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTu non hai una famiglia?\u201d<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec ce l\u2019ho, laggi\u00f9 in campagna. Ho lasciato quella miseria per tentare d\u2019avere una vita migliore qui in citt\u00e0. Visto che non sono stata a scuola. L\u2019unico modo \u00e8 quello di affittare il mio corpo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cChe significa per te questa notte di Natale?\u201d<\/p>\n<p>\u201cTu non immagini quanto abbia pianto oggi solamente a pensarci. Eravamo poveri, ma ogni notte di Natale mia madre uccideva un pollo e prima di mangiare la mia famiglia faceva il rosario e cantava Santo Natale. Ero cos\u00ec felice. Anche solo a ricordarmelo gli occhi mi si riempiono di lacrime\u201d, disse la donna tirando fuori un fazzoletto dalla borsetta.<\/p>\n<p>La donna fece una pausa per asciugarsi le lacrime e chiese:<\/p>\n<p>\u201cTu pensi che se oggi Cristo tornasse, questo mondo migliorerebbe?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon lo so\u2026 tu che pensi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCredo che nessuno gli darebbe importanza. Questa gente vuole solo sapere della festa, non della fede, ma sarebbe un bene se lui potesse tornare\u201d. Chiss\u00e0\u2026 magari questo mondo impazzito tornerebbe ad essere migliore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA me non piacerebbe se tornasse. Non servirebbe a nulla. Sono duemila anni che \u00e8 venuto e che ci ha lasciato i suoi insegnamenti. Se il mondo \u00e8 in queste condizioni, al punto che io debba andare a raccattare spazzatura e tu a vendere il tuo corpo, allora la colpa \u00e8 nostra che non siamo capaci di dare importanza a quello che ci ha insegnato. Vedi, oggi \u00e8 la notte di Natale e Ges\u00f9 rinasce per chi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNel mio cuore, lui rinasce tutti i giorni. Mi piace molto pregare, non faccio male a nessuno, cerco di aiutare chiunque io possa. Ma sai una cosa? Mi piacerebbe poter parlare con Ges\u00f9 cos\u00ec come noi due stiamo parlando qui adesso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE che vorresti dirgli?\u201d<\/p>\n<p>\u201cBene, gli chiederei se fare la prostituta sia un peccato. Gi\u00e0 ho sentito un sacerdote dire di s\u00ec, che lo \u00e8, mentre un altro invece ha detto di no. Tu che cosa credi?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCredo che Dio sia pi\u00f9 madre che padre. E mi ricordo che Ges\u00f9 un giorno disse ai Farisei che le prostitute sarebbero salite nel Regno dei Cieli prima di loro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"bawpvc-ajax-counter\" data-id=\"10188\"> (138)<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10188\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10188\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.ilsorrisodiclaudiocantaluppi.org\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Come ogni Natale, Antonio Vermigli ci invia le sue lettere di riflessione sul senso di questa festa. 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