Desideri da futuro geologico

disegno di Adriano Cantaluppi

Se avrò la fortuna di campare il triplo di quanto ha vissuto Rita Levi Montalcini, (anni 104), forse avrò la soddisfazione di sentire con le mie orecchie quanto segue:

dietro a piazza Fontana, ed alla Strategia della Tensione, c’erano gli USA con la CIA, che noi chiamiamo servizi segreti deviati, altrimenti nelle cartine geografiche dei suddetti “probiviri”, c’erano solo il Cile, l’Argentina, l’Indonesia, il Vietnam,, il Brasile, il Salvador ed altri siti da controllare perché non venissero colpiti dal virus del comunismo, ed il posto dell’Italia, con l’autunno caldo del ’68 era occupato dal Mar Tirreno che lambiva le coste della Jugoslavia…

Altra bestemmia che vorrei sentir ululare da tutti i pulpiti che fanno informazione è quella che le tasse non sono un cancro, ma la raccolta di risorse destinate al bene comune: scuole, ospedali, asili-nido, una giustizia che non abbia la velocità di un bradipo infortunato, la messa in sicurezza di un territorio sempre più esposto alle calamità, oggi sempre meno naturali, e via di seguito.

Il raccogliere consenso politico, e quindi voti, sulla promessa di abbassare le tasse, dimostra l’alienazione sia dei poveri, che continuano a sostenere chi li fotte da sempre; e sia Santa Romana Chiesa, che ha messo in cassa-integrazione il Comandamento di “non rubare” in rapporto all’ICI; che nella sua catechesi spiega cos’è la Trinità e non il dovere civico, nonché evangelico, di contribuire al bene comune, che trascura in modo aggravato e continuato il “Guai ai ricchi” di Nostro Signore, dato che lei lo vive solo a livello soggettivo, ma, in quello strutturale a riverire sua maestà mammona…

Altro messaggio extra terrestre che mi piacerebbe ascoltare prima di chiudere gli occhi sarebbe quello che il progresso tecnologico, da strumento per farci vivere meglio, è stato trasformato in idolo da seguire e da servire.

Siccome il problema dei problemi è quello pedagogico, perché, se noi non educhiamo l’uomo a diventare una “persona”, cioè uno che pensa agli altri mentre gli altri pensano a lui, non aggrediamo mai alla radice tutti i problemi originati da una condizione che ci vede restare dei “poppanti” fino a 90 anni, dato che vediamo il nostro prossimo solo in funzione di noi stessi.

Altro messaggio che, invece, non vorrei più ascoltare, è quello che tutto è volontà di Dio, e che noi siamo all’interno di un Disegno intelligente. Se noi non capiamo che i limiti naturali del nostro esistere, cioè malattie, vecchiaia, morte, vanno affrontati con la scienza; mentre quelli relativi alla nostra “ carognite aggravata e continuata” vanno superati convertendo noi stessi allo “spezzare il pane” fra noi, cioè a condividere fra noi il necessario alla vita, l’inferno resterà fra noi assunto a tempo indeterminato; noi praticheremo umiltà, ubbidienza e rassegnazione per quello che bestemmiano essere volontà di Dio, e gli uomini della Provvidenza continueranno a trovare bipedi che li venerano anziché vomitarli…

Ultima soddisfazione, per non volere troppo e accontentarmi, sarebbe quella di vedere un Papa che cancella il titolo di Papa in favore di quello di Vescovo di Roma; che prima chiama per il loro nome i tre cancri, capitalismo, mercato e competizione, e poi li scomunica per l’eternità; che spiega ai sacerdoti che devono cambiare mansione e diventare sindacalisti a difesa degli oppressi; che trasforma San Pietro in un museo di arte sacra rinascimentale e barocca; che fa del Vaticano la centrale operativa dell’Internazionalismo della solidarietà, che si rende conto che la ricchezza privata bestemmia Dio, che la religione è una malattia dell’umanità da cui il Signore voleva liberarci.

Per fortuna che volevo accontentarmi di poco!?!

Per sentire tutto questo, mi sa che dovrò campare molto più del triplo della Montalcini…

Poi, forse, ci penserà il collasso ecologico del Pianeta a convertirci; e dovremo ripartire da zero, questa volta dall’alga non più azzurra, ma rossa…

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