IMMIGRATI: telefonini e fake news

50 anni di internet, si è aperta una nuova era o, come nel caso della bomba atomica, l’uomo non sa utilizzare al meglio le scoperte scientifiche e trasforma ciò che la scienza scopre in un elemento negativo? Dico questo proprio in occasione di questi 50 anni dalla messa in campo di uno strumento che potrebbe essere positivo e che invece mostra tutto il suo lato oscuro che viene messo in campo da forze internazionali multi miliardarie che lavorano per la diffusione della paura nel mondo. A chi giova questa ondata di ignoranza abissale? Da dove escono fuori miliardi di miliardi di dollari che vedono protagonisti ex nemici come la Russia e gli USA? Che tipo di battaglia stanno portando aventi i vassalli europeisti e sovranisti?
Andrea Cantaluppi

 

Quante fake news vanno in giro sui numerosi telefonini usati incessantemente da adolescenti italiani? Secondo uno studio recente, uno studente adolescente dà un’ occhiata al suo telefonino 150 volte al giorno, in media ogni 6 minuti! E a ogni notizia dedica 7/8 secondi di attenzione, secondo il criterio del “mi piace” e “non mi piace”. E, quasi sempre, se si tratta di un “mi piace”, viene girato subito anche ad altri amici.
Per gli adolescenti che interagiscono tra di loro su un tema frequente come gli immigrati, vale il principio “prima noi” che poi diventa “prima io”. Le giustificazioni ripetute continuamente sono diventati luoghi comuni, diffusi a pieno ritmo: “ci invadono!”, “ma hanno tutti il telefonino!”, “sono tutti terroristi”, “non pagano le tasse”, “ci rubano il lavoro”, “fanno parte della mafia nigeriana”, e via di seguito.
Due studiosi, Stefano Allievi e GPiero Dalla Zuanna hanno appena pubblicato un testo dal titolo esplicito “Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’ IMMIGRAZIONE”. Sulla base di studi, ricerche e sussidi vari smontano alcune delle affermazioni più comuni, come per esempio:
1. Gli immigrati residenti in Italia sono aumentati in forma paurosa durante gli ultimi anni. NO, l’ incremento si attesta intorno al 2%;
2. Gli immigrati vengono principalmente dall’ Africa, NO, solo il 25%;
3. Gli immigrati sono nella maggior parte mussulmani. NO, sono prevalentemente cristiani (52%). Solo il 32% mussulmani;
4. Gli immigrati privano il nostro paese di risorse economiche. NO, il saldo globale secondo l’ ISTAT è positivo per l’Italia;
5. La maggior parte degli immigrati residenti in Europa vive in Italia. NO, solo il 10%;
6. Gli immigrati, specialmente i maschi, si avvalgono del Pronto Soccorso per malattie infettive o sessualmente trasmesse: NO; la prima causa sono i trauma subiti sul luogo del lavoro;
7. Gli immigrati sono quelli che arrivano sui barconi. NO, il maggior numero è costituito da immigrati che perdono il diritto di soggiorno (75%) in base alle norme dei tanto discussi Decreti Sicurezza.

Piu’ dura è la crosta dei pregiudizi e false informazioni, autogiustificati e sostenuti da un senso di insicurezza e aggressività verbale, e a volte anche fisica, E meno facile diventa aprirsi e dare credito a informazioni oggettive, realistiche e rispettose della verità.

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