Africa, tana dei paradossi

Il continente nero è grande tre volte l’Europa. In quel continente sono riunite tutte le condizioni per uno sviluppo ed una crescita intensa.
Le risorse naturali soddisfano il fabbisogno di miliardi di persone nel mondo, e di pochi centinaia in Africa.
Il continente rappresenta uno dei più grandi giacimenti di risorse naturali al mondo ma sono quasi tutte sfruttate da multinazionali ed il risultato è che tra i venti paesi più poveri al mondo, venti sono africani.
Cosa c’è e dove in Africa e chi lo detiene:

PETROLIO: Nigeria, Angola, Algeria, Libia, Camerun, Gabon, Guinea Equatoriale, Sudan, Sao Tome, Senegal (scoperte recenti). Multinazionali presenti: Eni, Total, Shell, B.P.

COLTAN: Repubblica Democratica del Congo. Viene utilizzato per la fabbricazione di Telefoni cellulari, GPS, Televisori al plasma, Armi teleguidate, Console per video giochi, Pda, MP3, MP4, Razzi spaziali, Macchine fotografiche, Giocattoli elettronici. Le grandi marche che lo usano sono: Nokia, Samsung, Motorola, Sony Ericson, Lg, Sharp Nintendo, Acer, Toshiba, Lenovo, Intel, Philips, Canon, Panasonic.

DIAMANTI: rep. Democratica del Congo (1° produttore mondiale), Sud Africa, Angola, Sierra Leone, Liberia, Botswana, Namibia, Centro Africa, Guinea, Costa d’Avorio. Società che hanno monopolizzato il prodotto: De beers, Dominion Diamond Corporation, Gem Diamonds, Lucara Diamond Corporation, Anhui Foreign Economic, Construction Group, Anglo American plc, Endiama, Firestone Diamonds, Glencore, Koidu Holdings, Rockwell Diamonds.

ORO: Sud Africa, Mali, Senegal, Sudan, paesi della Gold Coast.

URANIO, BAUXITE: Mali, Niger, Senegal, Nigeria, paesi del Sahel.

LEGNAME PREGIATO: Camerun, Gabon, Nigeria, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea Bissau, Madagascar, Namibia.

CAFFE’: Congo, Costa d’Avorio, Uganda, Etiopia.

CACAO: Costa d’Avorio, Nigeria, Ghana, Camerun, Sao Tome.

ARACHIDI: quasi tutti i paesi dell’Africa Occidentale.

Le risorse naturali in Africa sono diventate il focus di una competizione (neocolonialista, ndr) crescente dovuta ala domanda di acqua, cibo ed energia. Dalla seconda metà della prima decade di questo secolo, c’è stato un notevole aumento degli investimenti da parte di società multinazionali soprattutto nell’ambito dell’agricoltura, ricerca di terre disponibili, mano d’opera a basso costo e clima favorevole, condizioni che si verificano in Africa e che ha accelerato il “Land Grabbing”, accaparramento delle terre dalle mani dei contadini.

Mohamed Ba. Attore, scrittore senegalese da 20 anni in Italia.

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